Salute e progetti
Nuovo ospedale di Vasto, la Asl aggiudicato l’appalto
di Andrea Rapino

LANCIANO. Comincia a concretizzarsi il piano di interventi da undici milioni e 800mila euro programmato dalla Sasi, la società che gestisce il servizio idrico in 87 Comuni della provincia di Chieti. «Sono opere di cui abbiamo parlato in diverse occasioni e che ora cominciano a prendere forma», sottolinea il presidente Nicola Scaricaciottoli, «segno dell’impegno concreto che la società sta mettendo in campo: siamo sulla strada giusta per dare soluzioni definitive a questioni che si trascinano da anni».
Le reti fatiscenti
«In questi giorni sono stati aggiudicati gli interventi per il ripristino di tratti di condotte fatiscenti a Monteodorisio, Cupello, Vasto, Furci, Gissi, San Buono, Casoli e Paglieta per un importo di due milioni e 380mila euro», annuncia Giuseppe Fiorillo responsabile del settore pianificazione, «ed è stato aggiudicato anche il ripristino di tratti di rete a Fresagrandinaria, San Salvo, Villalfonsina, Casalbordino, Casalanguida e Ortona». Si tratta di condotte che, in alcuni casi, sono state realizzate 50 e anche 70 anni fa.
Lanciano, Guardiagrele e Orsogna
«Entro fine novembre verranno aggiudicati su Lanciano il raddoppio del serbatoio di Villa Elce e il potenziamento di quello di San Nicolino, oltre al ripristino di tratti di rete per circa un milione di euro», continua Fiorillo, «mentre a metà dicembre è prevista a Guardiagrele la realizzazione di un impianto di filtrazione del pozzo di Bocca di Valle per aumentare la disponibilità di circa 10 litri al secondo. A Orsogna il sistema acquedottistico sarà distaccato dall’Avello e inserito nel sistema del Verde, per un importo di due milioni e mezzo».
La frana di Roccaspinalveti
Nella programmazione rientra anche Roccaspinalveti, alle prese con i problemi legati alla frana. «Si sta valutando come provvedere alla sistemazione della seconda frana», spiega il direttore dell’area tecnica Pio D’Ippolito, «quella che quest’anno ha lasciato a secco ben 15 Comuni, e ripristinare al cento per cento l’adduttrice principale del Sinello. Il ripristino di tratti particolarmente ammalorati e il potenziamento di manufatti esistenti permetteranno di ottimizzare l’adduzione del sistema acquedottistico».
La depurazione
Per la depurazione tre sono gli interventi programmati: riguardano l’asse Sangro-Sinello e il Sangro-Foro, e il riefficientamento funzionale del sistema depurativo e l’essiccamento solare dei fanghi. Sono inoltre previsti lavori su Cupello con la dismissione di sei fosse Imhoff in località Montalfano, e la realizzazione di un impianto di depurazione e dismissione dei depuratori di Fresagrandinaria e Monteodorisio per oltre 5 milioni e 400mila euro. Ci sono infine i lavori a Fosso Palazzo di Fossacesia, che saranno illustrati in municipio alla presenza del sindaco Enrico Di Giuseppantonio nei prossimi giorni, con la sistemazione di una rete depurativa nell’area artigianale tra Fossacesia e Mozzagrogna e la realizzazione di un impianto solare per essiccamento fanghi.