L'incidente
Francavilla al Mare: cede pompa di calcestruzzo, gravi due operai
di Luca Di Renzo

FRANCAVILLA AL MARE. C’era anche Armando Simone, di Francavilla al Mare, tra i protagonisti della finale nazionale delle Olimpiadi di primo soccorso, che si è svolta sabato scorso a Bolzano.
Giunta alla IV edizione, le Olimpiadi di primo soccorso sono un progetto della Croce Rossa Italiana che coinvolge centinaia di giovani con l’obiettivo di educarli all’importanza delle manovre salvavita, con il patrocinio tra gli altri del Ministero della Salute e il Ministero per Io Sport e i Giovani. Alla fase finale hanno partecipato 21 squadre, una per regione/province autonome di appartenenza.
Armando Simone è dipendente di Poste Italiane dal 2004, quando fu assunto come sportellista in un ufficio postale di Pescara. Da circa due anni è il responsabile della Gestione Operativa della Filiale di Isernia e si occupa di coordinare l’attività di tutti gli uffici postali della provincia di Isernia.
In Abruzzo si è fatto conoscere in vari comuni abruzzesi come direttore negli uffici postali di Catignano, Ortona 1 (via Casella), Chieti 1 (via Albanese) e Guardiagrele. È stato anche responsabile commerciale negli uffici postali di Chieti Centro (via Spaventa) e Francavilla al Mare (via Duca degli Abruzzi).
Dal 2003 Armando è un volontario della Croce Rossa e dallo scorso anno è uno dei ventuno “direttori gara”, anche loro selezionati uno per regione/province autonome di appartenenza. È in questa veste che ha partecipato alla fase finale di Bolzano.
Il volontario spiega subito in cosa consiste il suo ruolo: «Il direttore gare, insieme a tutta la squadra del coordinamento gare, ha il compito di ideare, attuare e mettere a terra tutti gli scenari che le squadre che partecipano alle gare o alle Olimpiadi sono chiamate a risolvere. Il percorso nasce con il definire in primis l’obiettivo da portare avanti, successivamente si pensano e si realizzano gli scenari con le varie patologie che si possono incontrare. Dopodiché si preparano le schede di valutazione e i canovacci per ogni simulazione. Il lavoro è lungo e i tempi da rispettare sono tassativi».
Armando racconta anche cosa si prova ad essere il primo e unico direttore gare abruzzese: «È una sensazione bellissima. So che devo fare del mio meglio per affrontare con grande impegno una serie di attività molto sfidanti nella consapevolezza di rappresentare nel mio piccolo la mia terra e con l’obiettivo di raggiungere buoni livelli nelle prestazioni per dare anche soddisfazione a tutti gli amici e i colleghi abruzzesi che mi seguono sempre da vicino in queste esperienze ».
Ad aggiudicarsi la quarta edizione delle Olimpiadi di Primo Soccorso è stata la Lombardia, seguita da Umbria e Sicilia. Armando traccia il suo personale bilancio: «Sono molto soddisfatto – commenta – di tutto il lavoro che abbiamo fatto e la ricompensa più bella è stata quella di vedere i ragazzi felici, gli insegnanti che accompagnavano le squadre soddisfatti ma soprattutto aver regalato ai giovani una giornata diversa e all’insegna del divertimento e della “sfida” costruttiva ».
Il direttore di gara, che dal 2011 è anche istruttore Tssa (trasporto sanitario e soccorso in ambulanza), si sofferma sull’importanza del primo soccorso: «Educare al soccorso è fondamentale. Saper gestire o comunque essere d’aiuto alle persone che hanno bisogno è importantissimo ma è anche un toccasana per il cuore. Aiutare ci rende persone migliori, saperlo fare è quello che dobbiamo imparare».
Come volontario della Croce Rossa, ha inoltre partecipato alle esequie di Papa Giovanni Paolo II, ma era anche a L’Aquila nei primi dieci giorni dopo il terremoto. A novembre 2025 è stato a Sarajevo per il progetto “Brat” della Croce Rossa Internazionale, per supportare le persone migranti lungo la rotta balcanica.
Armando trova un parallelismo tra il suo impegno con la Croce Rossa e il suo ruolo in Poste. «Come volontario – prosegue – cerco di essere d’aiuto alle persone che ne hanno bisogno, come responsabile Gestione Operativa di Filiale mi piace essere un punto di riferimento e, insieme alla mia squadra, dare una risposta celere e risolutiva ad ogni evenienza o difficoltà che si presenta quotidianamente negli uffici postali».