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Consiglio comunale

Rottamazione - quinquies delle sanzioni al Codice della strada all'esame del Consiglio comunale di Chieti il 29 luglio

Il Comune punta sul recupero dei crediti arretrati e sul risanamento dei conti. Coinvolti oltre 9,1 milioni di euro di residui

Giovanni Legnini
Giovanni Legnini
di Luca Di Renzo
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CHIETI. La Giunta comunale di Chieti, ha varato la proposta di deliberazione per l'adesione alla rottamazione-quinquies delle sanzioni per violazioni al Codice della strada, il 25 luglio, in vista dell'esame del Consiglio comunale fissato per il 29, per favorire il recupero di crediti molto datati, stimati in un residuo complessivo di oltre 9,1 milioni di euro relativi alle annualità 2005-2019, e sostenere il percorso di risanamento dei conti comunali. La misura riguarda i carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1°gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, consentendo ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione versando la quota capitale e le spese legali con l'abbattimento di sanzioni, interessi di mora e aggio.

La strategia del Comune e il confronto con Ifel-Anci

L'amministrazione comunale di Chieti punta con decisione su questo strumento per rafforzare la propria capacità di riscossione. "Con questo provvedimento intendiamo favorire il recupero di crediti molto datati e, allo stesso tempo, offrire ai cittadini un'opportunità concreta per regolarizzare la propria posizione – dichiara il sindaco Giovanni Legnini –. È una misura che punta ad aumentare la capacità di riscossione dell'Ente che in questo momento è strategica nel percorso di risanamento dei conti comunali, com’è emerso anche dal confronto pubblico sull’argomento che abbiamo promosso con Ifel-Anci l’8 luglio scorso proprio aChieti, chiamando Comuni ed enti del territorio a un focus con tributaristi ed esperti."

I vantaggi per i cittadini e l'uscita dai contenziosi

La misura offre notevoli benefici sia per le casse pubbliche sia per la cittadinanza. Prosegue il sindaco Giovanni Legnini: "Per i cittadini rappresenta un vantaggio, perché possono mettersi in regola con importi sostenibili. E uscire da contenziosi che richiedono tempi lunghi e costi ulteriori. Ora la parola passa al Consiglio comunale, chiamato ad esprimersi nella seduta del 29 luglio."

Il ruolo dell'Organismo Straordinario di Liquidazione

Sulla stessa linea d'onda l'assessore ai Tributi Manuel Pantalone, che evidenzia l'importanza dell'intervento in relazione alla gestione pregressa dell'Ente. "Con la rottamazione andiamo a recuperare crediti che altrimenti rischierebbero di rimanere inesigibili: meglio incassare oggi la quota capitale evitando procedure lunghe e costose – aggiunge l'assessore ai Tributi Manuel Pantalone –. Si tratta di una misura di buonsenso che consentirà di ridurre il contenzioso, migliorare la capacità di riscossione e andare incontro ai cittadini. Poiché questi crediti risalgono al periodo precedente al dissesto finanziario, la competenza è dell'Organismo Straordinario di Liquidazione, che ha già formalmente espresso il proprio favore ad avvalersi di questo importante strumento e, una volta che la delibera sarà approvata nel prossimo consiglio comunale, tutto questo sarà possibile".