L'incidente mortale
Kevin Abbonizio, dopo la tragedia la scelta della famiglia: una donazione che salva vite
di Luca Di Renzo

Parco della Costa dei trabocchi, Menna vuole la sede a Vasto Il sindaco chiede un’area protetta limitata in gran parte a zone già vincolate e si unisce alle perplessità di agricoltori e industriali VASTO. Sede a Vasto e perimetro rivisto secondo le indicazioni dei Comuni: questa è l’idea del Parco nazionale della Costa dei trabocchi secondo il sindaco Francesco Menna. Il primo cittadino vastese torna sulla questione con uno dei video che pubblica quasi quotidianamente sui social, affrontando oggi il tema dell’area protetta che sta animando il dibattito sul litorale abruzzese. «Oggi subiamo una perimetrazione diversa da quella che volevamo», afferma perentorio Menna, attribuendo buona parte della responsabilità al governo regionale.
«Per me il parco è il parco con dentro la riserva, le scarpate, le aree di dissesto idrogeologico e le aree con vincoli archeologici. Quelle dove non si può fare nessuna attività umana: né caccia, né agricoltura né costruire». Ma soprattutto «con la sede a Vasto», taglia corto Menna, unendosi alle «istanze di Cia e Coldiretti, e alle preoccupazioni di Confindustria e di tutti coloro che hanno portato investimenti sul territorio».