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L'intervento

Ortona, windsurfista alla deriva per ore: salvato dalla Guardia Costiera

L'allarme lanciato dagli amici fa scattare le ricerche della Capitaneria di Porto. L'uomo è stato localizzato a un chilometro dalla costa in buone condizioni

Ortona, windsurfista alla deriva per ore: salvato dalla Guardia Costiera
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Nella giornata di sabato, 23 maggio, la Guardia Costiera di Ortona ha coordinato una tempestiva operazione di soccorso in mare per trarre in salvo un windsurfista in difficoltà rimasto alla deriva nelle acque antistanti il litorale tra Fossacesia e Torino di Sangro. L'allarme è scattato nel pomeriggio in seguito al mancato rientro dell'uomo, che aveva perso il controllo del natante a causa di un guasto tecnico all'attrezzatura, venendo spinto al largo dalle correnti. L'intervento decisivo dell'equipaggio della motovedetta CP 885, supportato da una pattuglia da terra, ha permesso di localizzare il malcapitato a circa un chilometro dalla costa.

La ricostruzione della vicenda e l'allarme

Secondo quanto ricostruito dalle autorità marittime, il surfista era uscito in mare nella mattinata di sabato insieme a un gruppo di amici. L'intento della comitiva era quello di trascorrere qualche ora tra le onde per poi rientrare a terra in tempo per il pranzo. Tuttavia, non vedendolo comparire all'orario stabilito, gli amici hanno compreso la gravità della situazione e hanno immediatamente contattato la sala operativa della Capitaneria di Porto di Ortona.

Il piano di ricerca e il ritrovamento al largo

Ricevuta la segnalazione d'emergenza, la macchina dei soccorsi si è attivata istantaneamente. L'equipaggio della motovedetta CP 885 ha raggiunto le acque antistanti il litorale, mentre una pattuglia da terra perlustrava attentamente la costa. Le operazioni di ricerca in mare si sono concluse positivamente nel pomeriggio, quando i militari hanno individuato il windsurf in avaria. L'uomo si trovava alla deriva, ma fortunatamente in buone condizioni di salute, nonostante avesse trascorso molte ore consecutive in acqua dalla mattina.

I soccorsi del 118 e i consigli della Capitaneria

Una volta rientrati in porto a Ortona, l'uomo è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118 intervenuto sul posto. A seguito di questa disavventura, la Capitaneria di Porto ricorda che per le emergenze in mare è fondamentale la tempestività nell'allertamento dei soccorsi da effettuare contattando il numero unico 112.