Turismo
Neve in Abruzzo: record di presenze e allerta valanghe sui rilievi
di Luca Di Renzo

Il Chieti cade al cospetto del Castelfidardo e vede la salvezza farsi sempre più lontana. Decide un gol di Morais nel primo tempo, nato da un errore di Monsif che regala palla agli avversari: il velo di Gallo libera il numero dieci, che a porta vuota non perdona. Del Zotti era partito con una formazione rimaneggiata, costretto a rinunciare a tre pedine fondamentali. I neroverdi si rendono pericolosi soprattutto nel primo tempo, senza però concretizzare.
Nella ripresa i cambi non cambiano il copione: Ela Mangue spreca davanti alla porta, Abagnale si divora il pareggio spedendo il pallone sopra la traversa a porta spalancata. Da segnalare l'esordio tra i grandi del 2008 Mastronardi. Finisce con le lacrime sotto il settore ospiti. Il Castelfidardo rilancia le proprie ambizioni, il Chieti conta i danni. «Eravamo fortemente rimaneggiati, ma a noi gli alibi non ci hanno mai caratterizzato. Lo spirito deve essere quello che fino a quando la matematica non ci condanna dobbiamo tenere viva la fiammella della salvezza», le parole nel post gara del tecnico del Chieti Francesco Del Zotti.
Castelfidardo - Chieti 1-0
Castelfidardo (3-4-2-1): Osama; Tarulli, Fisaceltti, Paramatti; Ascoli, Clerici, Dompnier (29’pt Palestini), Valentini; Abagnale, Morais (24’st Traini); Gallo. A disp.: Petrucci, Bartoli, Ruini, Bugari, Taddei, Georgievski, Dovhanyk. All. Cuccù
Chieti (3-4-2-1): Mercorelli; Caparros, Gonzalez, Allessi; Pollini (1’st Ela Mangue), Sanz, Selasi (20’st Tempelaar), Mbaye (28’st Surricchio); Monsif, Di Pardo (20’st Mastronarsi); Madonna (1’st Calvosa). A disp.: Zanin, Popovici, Oddo, Sonko. All. Del Zotti
Arbitro: Pascali di Pistoia 6
Reti: 25’pt Morais.
NOTE. Ammoniti: Gallo, Calvosa.
Recupero: 2’pt e 5’st