Politica
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di Luca Di Renzo

CASTEL DI SANGRO. Domani 25 giugno e dopodomani 26 Castel di Sangro ospiterà una serie di iniziative commemorative dedicate a quella squadra che riuscì a scrivere una delle favole sportive più belle del panorama nazionale.
Trent’anni dopo una delle pagine più straordinarie del calcio italiano, Castel di Sangro si prepara a celebrare l’anniversario della storica promozione in Serie B conquistata nella stagione 1995-1996. Il ricordo riporta al 22 giugno 1996, quando allo stadio Zaccheria di Foggia la squadra allenata da Osvaldo Jaconi superò l’Ascoli ai calci di rigore nella finale playoff, conquistando per la prima volta nella sua storia l’accesso alla serie cadetta.
Tra gli ospiti d’onore della manifestazione saranno presenti Gabriele Gravina, già presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc), primo vicepresidente UEFA e tra i protagonisti della storica ascesa del Castel di Sangro nel calcio professionistico, Osvaldo Jaconi, allenatore della squadra che conquistò la Serie B, insieme a numerosi ex calciatori e dirigenti protagonisti di quella straordinaria impresa sportiva.
Il programma prenderà il via giovedì 25 giugno alle ore 17.30 in piazza Plebiscito con l’inaugurazione della mostra dedicata al “Castel di Sangro Calcio in Serie B”, curata dal Circolo Occhio Magico e dal Comune. Alle ore 19.30, presso il Cinema Teatro Italia, sarà proiettato il film "Castel di Sangro Calcio Andata e Ritorno" di Paolo Sfirri, prodotto da Giacobbe Gamberini e Gaetano Di Giovanni per Marvin Film. Il documentario, realizzato con il supporto del Comune di Castel di Sangro, è stato presentato lo scorso 4 giugno al Senato della Repubblica alla presenza dei senatori abruzzesi Guido Liris ed Etelwardo Sigismondi, del presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone, oltre che di giornalisti, dirigenti e protagonisti della storica promozione.
Le celebrazioni culmineranno venerdì 26 giugno alle ore 11.30 allo stadio Teofilo Patini con una cerimonia commemorativa presso il monumento "Biondi-Di Vincenzo", durante la quale istituzioni, sportivi e tifosi renderanno omaggio alle personalità che hanno contribuito alla storica promozione in Serie B e che negli anni sono venute a mancare. «A distanza di trent’anni quella promozione continua a rappresentare un patrimonio di valori, passione e identità che appartiene non soltanto a Castel di Sangro ma all’intero Abruzzo e al nostro Paese – ha dichiarato il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso – Celebrare questa ricorrenza significa rendere omaggio a uomini che hanno saputo compiere un’impresa straordinaria, portando una piccola realtà ai vertici del calcio nazionale. Saranno due giornate dedicate al ringraziamento e alla condivisione di un capitolo che continua a emozionare generazioni di tifosi». Ha ricordato infine Simon Luca Raffone, assessore comunale con delega allo Sport: «Molti ragazzi non erano ancora nati quando il Castel di Sangro conquistò la Serie B, ma quella storia continua a parlare anche a loro. Per questo crediamo sia importante riportare in città i protagonisti di quell’impresa, perché possano raccontare ai più giovani cosa significano passione, sacrificio e attaccamento alla maglia. Sono valori che nello sport restano attuali oggi come trent’anni fa».