Il caso
Orsogna, confermate le cause naturale per il neonato morto a Ferragosto
di Luca Di Renzo

LANCIANO. Si svolgerà nella giornata di domani, 18 agosto, all'ospedale di Pescara, l'autopsia disposta per accertare le cause del decesso di Diomede Barchiesi, il 50enne originario di Lanciano venuto a mancare lo scorso venerdì dopo essere stato colpito al volto da un pugno durante una lite a Fossacesia. Il tragico evento risale alla notte di domenica 9 agosto, quando Diomede Barchiesi è intervenuto a Fossacesia per difendere il figlio coinvolto in una lite. Durante lo scontro, il 50enne è stato raggiunto da un violento pugno sferrato da un giovane di 18 anni, cadendo a terra e battendo violentemente la testa.Le sue condizioni sono apparse immediatamente disperate, rendendo necessario il ricovero d'urgenza nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Pescara, dove è deceduto nella giornata di venerdì.
Le indagini
Il sostituto procuratore della Repubblica di Lanciano, Elena Belvederesi, titolare dell'inchiesta, ha conferito l'incarico per l'esame autoptico al medico legale Cristian D'Ovidio. In seguito al decesso, la posizione del 18enne indagato si è aggravata: l'accusa è stata modificata in omicidio preterintenzionale. La famiglia di Barchiesi, assistita dall'avvocato Maria Chiara De Fidelibus, ha nominato come consulente di parte il dottor Riccardo Di Tanna. La difesa del giovane indagato, affidata agli avvocati Rosario Di Giacomo e Alessandro Zaottini, ha nominato come consulente la dottoressa Paola Vellante.