Mezzo in fiamme
A14, camion in fiamme tra Vasto sud e Termoli
di Luca Di Renzo

ROSCIANO. I carabinieri del Nucleo Cites di pescara hanno denunciato un agricoltore alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara perché sarebbe ritenuto responsabile del reato di abbandono di animali. L'episodio si è verificato nei giorni scorsi nelle campagne di Rosciano dopo il ritrovamento di alcuni esemplari di meticci in cerca di cibo. L'operazione è stata resa possibile grazie alle segnalazioni raccolte da due associazioni animaliste.
L'attività investigativa ha permesso ai militari del Nucleo Cites di risalire al responsabile dell'abbandono. L'uomo è stato deferito all'autorità giudiziaria ai sensi dell'articolo 727 del Codice Penale. Oltre alla denuncia penale, nei confronti dell'indagato sono state elevate sanzioni amministrative per un ammontare di circa mille euro, legate alla mancata registrazione della cucciolata.
Il lieto fine
Dopo il ritrovamento, i cuccioli sono stati rifocillati e sottoposti a controlli veterinari per verificare il loro stato di salute. Grazie alla collaborazione delle associazioni, i piccoli sono stati presi in carico in una fase di stallo temporaneo e, nel giro di breve tempo, hanno trovato una nuova casa: sono stati infatti tutti adottati, fatta eccezione per un solo esemplare.
L'Arma dei Carabinieri ha voluto cogliere l'occasione per ribadire la gravità di tale gesto. L'abbandono non è solo un atto di inciviltà, ma un reato punito severamente: l'articolo 727 del Codice Penale prevede infatti l'arresto fino a un anno o un'ammenda compresa tra i 1.000 e i 10.000 euro. Il fenomeno, inoltre, rappresenta un concreto pericolo per la sicurezza stradale e l'incolumità pubblica.