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Elezioni amministrative 2026 a Chieti (e provincia): come si vota e gli orari

L'appuntamento il 24 e 25 maggio: regole, schede elettorali e modalità per esprimere correttamente le preferenze

La Prefettura di Chieti
La Prefettura di Chieti
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Il prossimo fine settimana i cittadini di diversi comuni abruzzesi sono chiamati alle urne per rinnovare le amministrazioni locali. Gli elettori di Chieti, Guardiagrele, Guilmi e Palena si recheranno ai seggi per partecipare alle elezioni amministrative per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali nelle giornate di domenica 24 maggio e lunedì 25 maggio 2026, all'interno dei rispettivi seggi elettorali distribuiti sul territorio della provincia di Chieti, per esercitare il proprio diritto democratico e stabilire il futuro politico delle proprie comunità territoriali per i prossimi cinque anni.

Orari e documenti necessari

Le urne rimarranno aperte in due distinte giornate per agevolare la massima affluenza. I cittadini potranno votare domenica 24 maggio dalle ore 7 alle ore 23 e lunedì 25 maggio dalle ore 7 alle ore 15. Subito dopo la chiusura dei seggi, a partire dalle ore 15 di lunedì, inizieranno le operazioni di scrutinio. Per poter esprimere il proprio voto, ciascun elettore deve presentarsi al seggio di appartenenza munito di un documento di riconoscimento valido (carta d'identità, patente o passaporto) e della propria tessera elettorale. In caso di smarrimento o esaurimento degli spazi sulla tessera, gli uffici elettorali dei rispettivi comuni osserveranno aperture straordinarie per tutta la durata delle operazioni di voto per rilasciare i duplicati.

Come si vota nei comuni sopra i 15.000 abitanti

Per il comune capoluogo, Chieti, avendo una popolazione superiore ai 15.000 abitanti, il sistema elettorale prevede modalità specifiche e la possibilità del voto disgiunto. Gli elettori riceveranno una scheda azzurra e potranno optare per diverse opzioni: tracciare un segno solo sul nome del candidato sindaco; tracciare un segno sia sul candidato sindaco che su una lista collegata; oppure attuare il voto disgiunto, segnando un candidato Sindaco e una lista a lui non collegata. Per quanto riguarda le preferenze per i consiglieri comunali, si possono esprimere fino a due preferenze scrivendo i cognomi sulle righe affiancate al simbolo della lista scelta. Nel caso di doppia preferenza, si applica la regola della parità di genere: i candidati devono essere di sesso diverso (un uomo e una donna), pena l'annullamento della seconda preferenza. Qualora nessun candidato sindaco ottenga il 50%+1 dei voti, si tornerà a votare per il ballottaggio.

Le regole del voto nei piccoli comuni

Nei comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti, come Guardiagrele, Guilmi e Palena, il sistema elettorale è di tipo maggioritario a turno unico. Non è previsto il ballottaggio (salvo rari casi di parità assoluta) e viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. La modalità di voto è più diretta: il voto espresso per il candidato sindaco si estende automaticamente alla lista collegata, e viceversa. Sulla scheda elettorale è possibile indicare una sola preferenza per i comuni più piccoli (sotto i 5.000 abitanti come Guilmi e Palena), mentre a Guardiagrele (comune sopra i 5.000 abitanti ma sotto i 15.000) si possono esprimere due preferenze, sempre rispettando la differenziazione di genere tra i due nominativi scelti.

Riepilogo strategico per gli elettori

La Prefettura di Chieti e le amministrazioni locali ricordano l'importanza di verificare per tempo i propri documenti. Questo appuntamento con le urne rappresenta uno snodo fondamentale per la gestione dei fondi territoriali e lo sviluppo infrastrutturale della provincia.