Il riconoscimento
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di Luca Di Renzo

CHIETI. L'azienda multinazionale giapponese Denso, ha siglato un accordo strategico per l'attivazione di dodici mesi di cassa integrazione guadagni straordinaria per la gestione della crisi aziendale e ha contestualmente varato un massiccio piano di investimenti industriali da 12 milioni di euro, destinato allo stabilimento di San Salvo in provincia di Chieti.
L'intesa, che avrà validità ufficiale fino al 18 maggio 2027, è stata formalizzata ieri, martedì 19 maggio, al termine di un tavolo istituzionale concertato tra il management aziendale, le organizzazioni sindacali e la Regione Abruzzo. Il provvedimento si è reso indispensabile per contrastare la persistente contrazione del mercato dell'automotive, mitigare l'impatto economico sui dipendenti e favorire la transizione tecnologica e l'efficientamento strutturale del sito produttivo.
L'accordo
Il nuovo provvedimento di ammortizzazione sociale coinvolgerà direttamente 660 lavoratori dello stabilimento di San Salvo, i quali beneficeranno del supporto al reddito garantito dalla cassa integrazione straordinaria. Le modalità operative stabilite ricalcano i criteri di equità e rotazione interna, prevedendo una sospensione controllata delle attività fino a un massimo di zero ore.
Questo meccanismo di flessibilità permetterà di rispondere in tempo reale alle oscillazioni della domanda commerciale dei committenti europei senza intaccare in modo definitivo l'organico strutturale. Parallelamente, prosegue il piano di accompagnamento all'esodo volontario tramite lo strumento dell'isopensione, volto a favorire il ricambio generazionale e l'alleggerimento sostenibile del perimetro occupazionale.
Il piano industriale da 12 milioni di euro
A fronte delle tutele richieste dai sindacati e dalla Regione Abruzzo, la direzione della Denso ha presentato un programma industriale concreto, imperniato su un budget di circa 12 milioni di euro. Tali risorse saranno stanziate per la modernizzazione tecnologica dello stabilimento, l'implementazione di nuove linee produttive avanzate e l'ottimizzazione energetica.
L'obiettivo primario è consolidare l'attrattività della fabbrica abruzzese all'interno del network globale della multinazionale nipponica, intercettando lo spostamento di volumi di fornitura legati allo sviluppo della tecnologia endotermica avanzata e dei sistemi ibridi, compensando così il calo delle commesse tradizionali dovuto alle incertezze della transizione energetica internazionale.
Le dichiarazioni dell'assessore
L'assessore regionale alle Attività Produttive e al Lavoro, Tiziana Magnacca, ha espresso moderata soddisfazione al termine della sottoscrizione: «Per i prossimi dodici mesi 660 lavoratori della Denso di San Salvo usufruiranno della cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale. Si tratta di un intervento concertato che, in questo perdurare della crisi che ha investito il comparto dell'automotive, permetterà di salvaguardare il tessuto sociale e industriale della provincia di Chieti. Il governo nazionale e la giunta regionale continuano a seguire con la massima dedizione le vicende dello stabilimento, con l'obiettivo prioritario di confermare questo presidio produttivo come un punto di riferimento imprescindibile della produzione giapponese in Europa».
L'assessore ha infine ribadito che la Regione terrà il tavolo permanentemente aperto per monitorare gli sviluppi del piano di investimenti e l'andamento delle commesse.