Il caso
Famiglia del bosco, ricovero della bambina: è scontro tra Garanti dell’Infanzia
di Luca Di Renzo

CHIETI. Un uomo di 45 anni è stato condannato nelle ultime ore a 10 anni di reclusione dal Tribunale di Lanciano per il reato di traffico internazionale di stupefacenti, dopo essere stato individuato come il terminale di un giro di droga proveniente dal Brasile e destinata all'area frentana per rifornire le piazze di spaccio locali. L’inchiesta ha accertato che il carico di cocaina era stato abilmente occultato all'interno di pacchi postali tra il 2022 e il 2023.
Il collegio giudicante ha accolto quasi integralmente le richieste della pubblica accusa, ricostruendo minuziosamente la filiera del narcotraffico. Secondo quanto emerso durante il dibattimento, il quantitativo di stupefacente importato aveva un elevato grado di purezza, fattore che ha pesato sulla determinazione della pena edittale.
«Si tratta di una sentenza che riconosce la solidità dell'impianto accusatorio e la gravità della condotta criminale volta a inquinare il territorio con sostanze pesanti», è stato il commento a margine della lettura del dispositivo in aula.
La difesa dell'imputato, che ha sempre sostenuto l'estraneità del proprio assistito rispetto alla consapevolezza del contenuto dei pacchi, ha già annunciato il ricorso in appello non appena verranno depositate le motivazioni della sentenza. Al momento, il condannato resta sotto regime di custodia cautelare in attesa dell'evoluzione dei successivi gradi di giudizio.