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di Redazione Chieti

CHIETI. L'aggressione che ha sconvolto la quiete della periferia di Chieti e che ha trasformato un incontro privato in un tentato omicidio si arricchisce di altri particolari: la vicenda ha avuto inizio tra le piattaforme digitali, dove la vittima e un l'aggressore si sono conosciuti prima di decidere di incontrarsi di persona.
La vittima è un 57enne, istruttore sportivo teatino, mentre l'aggressore, Francesco Maddalena, di anni ne ha 27 ed è di origine campane.
I nuovi particolari
Dopo una giornata trascorsa tra le montagne abruzzesi, la serata è precipitata nel caos. Le telecamere di sorveglianza della struttura, bed and breakfast in via Carlo Forlanini, hanno immortalato i momenti critici di una lite esplosa nel cortile, culminata con il cinquantasettenne barricato in camera nel tentativo disperato di sfuggire alla furia dell'altro.
L'aggressore, non desistendo, ha infranto il vetro di una finestra per penetrare nell'alloggio e colpire ripetutamente con un coltello. Le grida della vittima sono state interrotte solo dalla sua prontezza nel contattare la moglie, che ha lanciato l'allarme. L’istruttore sportivo teatino è stato raggiunto da colpi di lama al volto e al collo, arrivando a un passo dalla morte.
Il trasporto d'urgenza
All'arrivo della Squadra volante della Polizia di Stato e dei sanitari del 118, la scena era agghiacciante: tracce ematiche ovunque e l'arma del delitto ancora visibile su un tavolo.
Mentre l'istruttore è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Santissima Annunziata per un delicato intervento chirurgico, il giovane è stato arrestato dagli agenti e trasferito nella casa circondariale di Madonna del Freddo. La Polizia Scientifica prosegue i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica di questa violenta esplosione di ferocia.