Abruzzo Daily

Logo
Logo
Il caso

Chieti, edicola piazza Trinità: salta il trasferimento alle Poste, ecco cosa succede

Dietrofront del Comune sul trasloco della storica rivendita: la struttura arretrerà solo di pochi metri lasciando libera l'area di Poste Centro

Giovanni Legnini
Giovanni Legnini
di Luca Di Renzo
2 MINUTI DI LETTURA

Il Comune di Chieti ha disposto un improvviso dietrofront bloccando il trasferimento dell'edicola di Piazza Trinità nella struttura già collocata davanti al palazzo di poste centro, stabilendo in data odierna, 18 luglio che che la storica rivendita verrà solo spostata di poco, arretrando rispetto alla posizione attuale, per ottimizzare la gestione degli spazi pubblici urbani.

Il dietrofront sul trasloco a poste centro

La notizia del mancato trasferimento ha sorpreso i residenti e i commercianti del quartiere. Il progetto iniziale prevedeva lo spostamento definitivo dell'edicola all'interno del nuovo box prefabbricato situato dinanzi a poste centro. Tuttavia, l'amministrazione del Comune di Chieti ha preferito rivedere i piani urbanistici territoriali, accogliendo anche le richieste dei cittadini volte alla tutela storica e visiva della piazza.

Un arretramento strategico

La decisione definitiva stabilisce che il chiosco non cambierà radicalmente la propria area di pertinenza. L'edicola di piazza Trinità arretrerà soltanto di pochi metri rispetto all'attuale posizionamento sul marciapiede. Questo accorgimento logistico permetterà di migliorare il decoro urbano e facilitare il transito pedonale in sicurezza, senza andare a impattare sulla facciata del palazzo storico delle Poste.

Il destino della struttura inutilizzata

Con questo inatteso contrordine si apre inevitabilmente il dibattito sul futuro del box già installato sul suolo pubblico. Resta infatti da capire come verrà ora impiegata la struttura monumentale rimasta vuota davanti a poste centro. Il sindaco e la giunta dovranno valutare in tempi brevi nuove destinazioni d'uso per evitare lo spreco di risorse, mentre i residenti esprimono soddisfazione per il mantenimento dell'identità visiva della piazza.