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Calcio e finanza

Chieti Calcio, chi è Pino Russo: l'imprenditore abruzzese che vive a Buenos Aires pronto ad acquistare il club - Le cifre dell'affare e il progetto

La società in un comunicato ufficiale ha fatto sapere di essere pronta a cedere l'intero pacchetto azionario: il nome caldo è quello dell'ex calciatore neroverde che dal 2001 vive in Sudamerica

A sinistra Pino Russo
A sinistra Pino Russo
di Stefano Recanati
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CHIETI. Il Chieti Calcio è al centro di una svolta clamorosa nella vendita delle quote societarie, ribattezzata dai tifosi "miracolo di Natale". La società è uscita allo scoperto con un comunicato stampa ufficiale annunciando la trattativa «per la cessione del 100% delle quote societarie a un imprenditore italo argentino di origini abruzzesi». Successivamente è stato confermato che si tratta di Pino Russo, 71 anni, originario di Chieti ed emigrato in Argentina all'inizio degli anni 2000, dove lavora nel settore finanziario a Buenos Aires.

Il comunicato della società e il messaggio ai tifosi

Nel comunicato, la società sottolinea che «il suo amore per la Città di Chieti e per la Compagine Neroverde lo hanno portato ad assumere questa decisione importante in un momento difficile per la società neroverde». Il passaggio viene definito «un momento decisivo nel percorso di riorganizzazione della SS Chieti F.C.1922 srl, finalizzato a garantire continuità gestionale, solidità patrimoniale e una programmazione strutturata, nel pieno rispetto della storia e dei valori del Chieti». Il comunicato si conclude con un messaggio di sfida: «Il Chieti non morirà mai e alle varie Cassandre e ai gufi diciamo, ancora una volta, che il Chieti è unito più che mai per ottenere la salvezza e rinascere più forti di prima».

Le ambizioni di Pino Russo

Russo, che si è definito «neroverde dalla nascita» e cofondatore del gruppo «I Fedelissimi», ha confermato le sue intenzioni ambiziose: completare il campionato in corso e programmare la prossima stagione da protagonista. L'imprenditore ha dichiarato di voler «portare il Chieti dove da troppi anni si spera di arrivare, e andare oltre», circondandosi di persone capaci. Tra queste potrebbe esserci Mino Ianieri, suo amico di lunga data, che vorrebbe come direttore generale.

L’accordo tra gentiluomini e le scadenze formali

L'intesa è stata raggiunta telefonicamente «tra gentiluomini» e prevede la formalizzazione dell'operazione entro il 15 gennaio, dopo il completamento degli adempimenti formali. La riunione telefonica si è resa necessaria dato che Russo risiede stabilmente a Buenos Aires. La data cruciale rimane però il 27 dicembre, termine ultimo per un eventuale ricorso della curatela fallimentare di Wip Finance, l'ex socio di maggioranza estromesso dai soci di minoranza Di Labio e Scurci.

Le urgenze economiche e l’arrivo di Russo a Chieti

Urgente è anche la questione economica: gli stipendi devono essere saldati entro il 31 dicembre e le liberatorie presentate alla Lega Nazionale Dilettanti entro il 31 gennaio 2026, per evitare penalizzazioni in classifica. Russo è atteso a Chieti nella seconda metà di gennaio per chiudere ufficialmente l'acquisizione, momento in cui verranno azzerate tutte le cariche sociali attuali, condizione dichiarata non negoziabile.

Il progetto della polisportiva Chieti 192 

Il progetto prevede la costituzione di una polisportiva Chieti 1922 che comprenda calcio, basket e pallavolo, senza richieste di sponsor o contributi obbligatori. È stata inoltre avanzata richiesta al Comune per la cessione dell'istituto Santa Maddalena come sede generale con tutte le strutture annesse. I tifosi, dopo promesse disattese in passato all'ombra di San Giustino, si augurano che questa volta le ambizioni si concretizzino davvero.