Politica e amministrazione
Chieti, ecco il nuovo Consiglio comunale: proclamati i consiglieri
di Luca Di Renzo

CHIETI. Il questore della Provincia di Chieti ha disposto la chiusura per cinque giorni di un bar pasticceria situato nel centro storico di Chieti, a seguito della rissa scoppiata lo scorso 27 maggio per futili motivi. Il provvedimento è stato adottato in seguito alle indagini condotte dal personale della questura per ristabilire l'ordine pubblico.
Dinamica dei fatti e allarme sociale
La furibonda lite, originata da un banale diverbio, è degenerata rapidamente coinvolgendo gli avventori del locale. Nel parapiglia sono state scagliate sedie e un cittadino straniero ha riportato una ferita al braccio causata da un coccio di bottiglia. La gravità dell'episodio è stata amplificata dalla diffusione immediata di video sui social, riprese da un passante, che hanno generato un significativo allarme sociale nella comunità cittadina.
Le indagini e il riferimento normativo
Per ricostruire l’esatta dinamica, gli agenti della questura di Chieti hanno analizzato le immagini del sistema di videosorveglianza cittadina e raccolto diverse testimonianze. È emerso che l'alterco è iniziato all'interno dell'esercizio commerciale per poi spostarsi negli spazi esterni. Il provvedimento applica l'articolo 100 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza (Tulps), finalizzato a garantire la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, prevenendo il rischio di ulteriori turbative.