Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. Il questore della Provincia di Chieti ha disposto la chiusura per cinque giorni di un bar pasticceria situato nel centro storico di Chieti, a seguito della rissa scoppiata lo scorso 27 maggio per futili motivi. Il provvedimento è stato adottato in seguito alle indagini condotte dal personale della questura per ristabilire l'ordine pubblico.
Dinamica dei fatti e allarme sociale
La furibonda lite, originata da un banale diverbio, è degenerata rapidamente coinvolgendo gli avventori del locale. Nel parapiglia sono state scagliate sedie e un cittadino straniero ha riportato una ferita al braccio causata da un coccio di bottiglia. La gravità dell'episodio è stata amplificata dalla diffusione immediata di video sui social, riprese da un passante, che hanno generato un significativo allarme sociale nella comunità cittadina.
Le indagini e il riferimento normativo
Per ricostruire l’esatta dinamica, gli agenti della questura di Chieti hanno analizzato le immagini del sistema di videosorveglianza cittadina e raccolto diverse testimonianze. È emerso che l'alterco è iniziato all'interno dell'esercizio commerciale per poi spostarsi negli spazi esterni. Il provvedimento applica l'articolo 100 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza (Tulps), finalizzato a garantire la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, prevenendo il rischio di ulteriori turbative.