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L'arresto

Chieti, aggressione al pronto soccorso: fermato con il taser

L'uomo, un paziente dell'ospedale Ss. Annunziata, ha perso il controllo. Solidarietà della Asl Lanciano Vasto Chieti ai feriti

Chieti, aggressione al pronto soccorso: fermato con il taser
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Un episodio violento si è verificato questa mattina, 26 marzo, intorno alle 5, al pronto soccorso dell'ospedale Ss Annunziata di Chieti, in cui un uomo, già noto alle forze dell’ordine, ha aggredito brutalmente un infermiere e una guardia giurata

L’aggressore, che si trovava nella struttura in veste di paziente, ha perso improvvisamente il controllo mentre riceveva assistenza negli ambulatori. Solo l'intervento tempestivo degli agenti della squadra volante della questura, che hanno dovuto attivare il taser per rendere inoffensivo il soggetto, ha evitato conseguenze peggiori.

Il bilancio dei feriti e l'arresto

Secondo la ricostruzione del direttore dell'unità operativa, Emmanuele Tafuri, la guardia giurata in servizio è intervenuta immediatamente per proteggere il personale sanitario, rimanendo però ferita a sua volta. Sia l’operatore sanitario che l’addetto alla vigilanza hanno riportato lesioni giudicate guaribili in dodici giorni. L'aggressore è stato trasferito presso gli uffici della questura in attesa del rito direttissimo.

La posizione della Asl Lanciano Vasto Chieti

Il direttore generale, Mauro Palmieri, ha espresso profonda gratitudine alla polizia di Stato per la rapidità dell'intervento. La direzione generale ha sottolineato come «la presenza fissa delle guardie giurate nei presidi di Chieti, Lanciano e Vasto, voluta per contrastare l'emergenza aggressioni, sia risultata determinante».

Palmieri ha ribadito la necessità di ricostruire un’alleanza di fiducia tra cittadini e operatori della salute, condannando fermamente ogni forma di violenza nei luoghi di cura.