Il caso
Lorena Paolini: il giallo della morte di Ortona arriva in aula
di Luca Di Renzo

CHIETI. Il Chieti F.C.1922 si trova di fronte a una corsa contro il tempo per garantire l’iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza fissata improrogabilmente per lunedì 13 luglio, con la dirigenza attualmente impegnata in trattative frenetiche a Roma per assicurarsi le risorse necessarie.
Il presidente Gianni Di Labio, dopo un incontro nella Capitale con potenziali partner, ha espresso cauto ottimismo, dichiarando che nuove figure imprenditoriali potrebbero affiancarsi al club attraverso l’acquisizione di quote e contratti di sponsorizzazione.
La situazione, tuttavia, resta complessa e richiede una gestione rapida. Parallelamente, l’uscita di scena dell’ex patron Pino Russo appare sempre più probabile, in un contesto in cui il club cerca disperatamente stabilità. Per alleggerire il peso finanziario, la società ha deciso di avvalersi della recente normativa sulla crisi d’impresa. Il Chieti ha avviato la procedura alla Camera di Commercio per ottenere la "composizione negoziata della crisi", puntando a definire un piano di rientro a medio termine con tutti i creditori, supportato da un esperto indipendente.
La questione Wip Finance Si chiarisce l’aspetto relativo alla Wip Finance: la delibera di estromissione non richiede l’omologazione del Tribunale. Se entro 30 giorni non perverranno contestazioni, la Camera di Commercio registrerà la modifica nella composizione azionaria, sanando una pendenza che ha generato non poche incertezze.
Giorni cruciali per il futuro L’ambiente resta in attesa, con gli occhi puntati non solo al 13 luglio, ma anche al 14 luglio, quando è atteso il pronunciamento del Collegio di Garanzia del Coni.
Figure chiave come Giammarioli, designato direttore generale, e il consulente di mercato Omar Trovarello restano vigili, pronti ad agire a seconda dell'esito della vicenda. Anche Del Zotti osserva l'evoluzione della situazione, in una fase dove ogni ora è preziosa per evitare il baratro.