Il caso
Famiglia nel bosco, al via l'udienza in Corte d'Appello
di Luca Di Renzo

CHIETI. La situazione legata alla potabilità dell'acqua nel Chietino tende ad una progressiva normalizzazione. Secondo i dati diffusi dal Dipartimento di prevenzione della Asl, i recenti controlli hanno mostrato una drastica riduzione dei campioni non conformi, scesi a soli quattro casi di torbidità su un totale di ventisei prelievi.
Tuttavia, il divieto di utilizzo per scopi alimentari resta in vigore in alcuni settori specifici. Nel Comune di Chieti, l'ordinanza riguarda ancora le utenze collegate al serbatoio Colle Marconi, incluse zone come via Campo di Roma, Colle Cucco e la parte bassa di strada della Pace. Una sorveglianza speciale è rivolta all'ospedale SS. Annunziata, dove i rilievi hanno evidenziato valori ancora elevati che richiedono ulteriori accertamenti.
Nel Comune di San Giovanni Teatino, le restrizioni permangono per le aree servite dal serbatoio di Colle Felice, coinvolgendo arterie principali come corso Marconi, via Chieti e via Kennedy. Situazione analoga a Torrevecchia Teatina, dove il monitoraggio resta attivo per le utenze del serbatoio Torremontanara, e a Bucchianico per la zona di Colle Cucco.
La Asl Lanciano Vasto Chieti ha già programmato una nuova serie di campionamenti nelle zone ancora critiche. L'obiettivo delle autorità sanitarie è garantire il ripristino totale del servizio idrico in tutta la provincia nel minor tempo possibile, mantenendo costante il monitoraggio della rete idrica per assicurare la massima sicurezza ai cittadini.