Calcio
Il Pescara non sa più vincere: ora a Padova è vietato fallire
di Paolo Renzetti

Ivan Tisci traccia il bilancio della stagione del Pineto e lo fa con chiarezza: «Siamo sopra il 7, un 7 abbondante». Un giudizio che racchiude un percorso costruito nel tempo, tra crescita dei giovani, valorizzazione della rosa e continuità di risultati. «Dal primo giorno di ritiro avremmo firmato per confermare quanto fatto lo scorso anno – spiega – e invece siamo riusciti anche a migliorarci in alcuni aspetti».
Il tecnico sottolinea soprattutto la crescita del gruppo e il lavoro della società: «I ragazzi sono cresciuti tanto, così come il club. Presidente e direttore hanno costruito nel tempo una squadra che oggi raccoglie i frutti del lavoro». Un percorso che, secondo Tisci, non va dato per scontato: «Qualcuno può averlo fatto, ma questi ragazzi hanno reso straordinario qualcosa che oggi sembra ordinario. Meritano un grande applauso».
Guardando alla sfida con il Gubbio, l’allenatore predica equilibrio: «Dobbiamo giocare la nostra partita senza ansia. I tre punti sono ancora a disposizione, ma dobbiamo anche gestire energie e minutaggi in vista dei playoff». Il Pineto, infatti, ha già in tasca la qualificazione e una posizione importante: «La classifica è già una grande classifica. Poi vedremo dove saremo alla fine».
Sui possibili avversari nella post-season, Tisci non si sbilancia: «Sono tutte squadre di valore, non ha senso fare nomi». Più in generale, il tecnico analizza anche il campionato, definendolo «equilibrato e affascinante», nonostante le vicende legate a penalizzazioni e casi come quello del Rimini.
Infine, uno sguardo al futuro e allo spirito del gruppo: «Andiamo avanti settimana dopo settimana. Poi, comunque vada, troveremo il modo di festeggiare: questa stagione va premiata».