Calcio
Giulianova, chiusura col botto (e tutti in vacanza): poker all’Ostiamare
di Jacopo Forcella

PINETO. Vigilia di playoff per il Pineto, che domani - domenica 3 maggio - sfiderà il Gubbio con la consapevolezza di essersi guadagnato sul campo un traguardo tutt’altro che scontato. Ivan Tisci, nella conferenza pre-gara, tiene insieme analisi tecnica, gestione emotiva e uno sguardo più ampio sul calcio di oggi, soffermandosi anche su due temi caldi: il caso del rigore non calciato da Lorenzo Insigne contro il Padova e le parole di Silvio Baldini, ultimo tecnico vincitore dei playoff e oggi CT dell’Italia under 21 (e ad interim della nazionale maggiore).
«È una partita diversa rispetto al campionato – spiega Tisci – perché parte un mini torneo che ci siamo guadagnati con lavoro e merito. Abbiamo cercato di recuperare soprattutto energie mentali, perché saranno fondamentali per tirare fuori la prestazione». L’avversario è lo stesso di una settimana fa, ma lo scenario cambia completamente: «Il Gubbio arriva con l’obbligo di fare risultato, ma questo non deve condizionarci. Dovremo essere bravi a leggere i momenti della partita».
Dal punto di vista della rosa, il tecnico sottolinea come la settimana abbia restituito più opzioni: «Abbiamo recuperato diversi giocatori e questo era un obiettivo. Ora devo scegliere chi sta meglio e come distribuire le energie nell’arco della gara. Non guardate solo agli undici iniziali: la partita la fanno tutti, anche chi entra». Il vantaggio dei due risultati su tre è un fattore, ma non può diventare un alibi: «È chiaro che è un vantaggio, ma va difeso sul campo con la mentalità giusta».
Nel corso della conferenza, Tisci si aggancia anche al messaggio di Baldini, che ha augurato buona fortuna a tutte le squadre partecipanti ai playoff: «Ha detto una cosa sacrosanta. Queste partite vanno vissute con entusiasmo, bisogna divertirsi e giocare con le proprie qualità. Poi è chiaro che serve anche un pizzico di fortuna, ma da sola non basta: ci vuole una combinazione perfetta per arrivare in fondo». Parole che pesano, considerando che Baldini è stato l’ultimo a vincere questo tipo di percorso: «Quando parla uno come lui, c’è solo da ascoltare».
Spazio poi a una riflessione molto netta sul caso del rigore non calciato da Insigne nella sfida contro il Padova. Tisci non entra nel merito tecnico della scelta, ma difende il contesto umano della decisione: «In campo le scelte nascono da sensazioni, dalla stanchezza, da quello che senti in quel momento. È capitato anche a me da giocatore di lasciare un rigore a un compagno». Il punto, però, è ciò che è accaduto dopo: «Quello che non mi piace è la reazione. In pochi giorni si passa dall’esaltare un giocatore a crocifiggerlo. In Italia abbiamo sempre bisogno di fare polemica su tutto». E aggiunge: «Probabilmente ha fatto una scelta in buona fede, magari non stava bene. Era un rigore pesante, certo, ma tutta questa polemica esagerata non è bella».
Infine, il tecnico torna sul percorso del Pineto e sulla gestione delle responsabilità: «Io mi metto sempre davanti, soprattutto quando le cose non vanno bene. Le responsabilità non sono mai di uno solo». E chiude con un messaggio chiaro alla squadra e all’ambiente: «Questi ragazzi hanno fatto qualcosa di importante. Siamo qui con merito e vogliamo giocarci tutto fino in fondo».
Le probabili formazioni
Stadio “Mariani-Pavone” di Pineto, ore 20
Pineto (4-3-2-1): Tonti; Baggi, Postiglione, Frare, Borsoi; Germinario, Lombardi, Schirone; Pellegrino, D’Andrea; Vigliotti. All. Tisci
Gubbio (3-5-2): Krapikas; Bruscagin, Di Bitonto, Signorini; Podda, Rosaia, Varone, Carraro, Murru; Minta, Ghirardello. All. Di Carlo
Arbitro: Riccardo Tropiano di Bari