Calcio
Di Francesco sicuro: «Retrocessione amara, ma il Pescara sa come risalire la china»
di Giuliano De Matteis

DOLOMITI – Non arriva la vittoria di tappa, ma per Giulio Ciccone è comunque una giornata da ricordare. L’abruzzese della Lidl-Trek chiude al terzo posto dopo una lunga fuga sulle montagne dolomitiche e conquista la maglia azzurra di leader della classifica degli scalatori, al termine di una tappa spettacolare caratterizzata da quattro Gran Premi della Montagna e 151 chilometri di battaglia.
A imporsi è Sepp Kuss, quinto successo per la Visma Lease a Bike in questo Giro. Lo statunitense sfrutta al meglio il grande attacco da lontano e precede il compagno di fuga Derek Gee, secondo a 13 secondi. Ciccone resiste fino alle fasi decisive e taglia il traguardo terzo a 36 secondi, raccogliendo però il premio più importante della giornata: la leadership della classifica dei GPM.
Alle spalle dei fuggitivi, la maglia rosa Jonas Vingegaard controlla senza problemi gli avversari diretti. Il danese chiude insieme a Felix Gall, mentre Jai Hindley guadagna una posizione nella generale scavalcando Thymen Arensman, ora quarto.
Segnali incoraggianti anche per Giulio Pellizzari, protagonista di una prova generosa al servizio di Hindley e finalmente brillante sulle grandi salite, mentre Ludovico Crescioli conferma il suo ottimo Giro restando a lungo con i migliori.
Ordine d’arrivo
Classifica generale
Per Ciccone, oltre al podio di tappa, arriva dunque la soddisfazione di indossare la maglia azzurra, premio meritato dopo una giornata vissuta sempre all’attacco sulle grandi montagne del Giro.