Basket
L'Aquila, il Nuovo Basket Aquilano apre con una vittoria importantissima il girone di ritorno
di Redazione L'Aquila

Teramo. «La lezione di civiltà delle tifoserie ci ha insegnato ciò che lo sport dovrebbe essere: passione, divertimento e sana rivalità. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita in sicurezza del derby, quindi tutte le Forze di Polizia per l’impiego eccezionale di risorse di ieri ma anche e soprattutto i tifosi che hanno dato il buon esempio». Così il prefetto di Teramo Fabrizio Stelo in riferimento al derby Teramo-Giulianova, giocato ieri, domenica 18 gennaio, con la vendita record di oltre i 6 mila biglietti.
I ringraziamenti
«L’organizzazione capillare da parte delle Forze dell’Ordine ha permesso che la partita si svolgesse nel modo più ordinato possibile. A loro si rivolge un grande ringraziamento, per la fiducia accordata e per l’enorme dispiego di risorse, avendo messo in campo più di 100 uomini in totale - si legge nella nota -. Un particolare ringraziamento va anche ai Sindaci e ai Presidenti delle Società Sportive di Teramo e Giulianova per l’impegno e la collaborazione che hanno mostrato sin dall’inizio nella delicata organizzazione dell’evento. È anche grazie al loro senso di responsabilità che la necessità di un nuovo modo di vivere il calcio è stata così ampiamente condivisa».
I tifosi
E continua: «Ma tutto ciò non sarebbe stato possibile senza il fondamentale contributo delle tifoserie, che hanno dato una grande dimostrazione di senso civico e sportività. Al netto di alcuni isolatissimi episodi, infatti, sugli spalti si è vista solo una grande festa in cui gli spettatori erano divisi, ma uniti dalla grande passione per il calcio che li accomuna. Lo stesso clima si è percepito nelle fasi, ancor più delicate, dell’afflusso e del deflusso degli spettatori, nelle quali non si sono registrati problemi per l’ordine e la sicurezza. Il risultato di ieri porta grande soddisfazione, dimostrando che soltanto con la collaborazione di tutti si possono raggiungere gli obiettivi migliori. La fiducia riposta sui tifosi è stata ampiamente ripagata e questo può essere il primo segnale che effettivamente una nuova cultura dello stadio sia possibile».
L’attenzione, naturalmente, resta alta, ma è forte la speranza che gli eventi di via Cupa un giorno saranno solo un triste ricordo.