Abruzzo Daily

Logo
Logo
Il caso

Teramo, la maxi rissa: minorenni ubriachi e un regolamento di conti annunciato

Ma dietro l’episodio di violenza emergono racconti ancora più inquietanti: ecco cosa ci hanno scritto alcuni genitori

Due momenti della rissa di Teramo
Due momenti della rissa di Teramo
di Giancarlo Falconi
2 MINUTI DI LETTURA

TERAMO. Non è stata una semplice rissa. Quello che è accaduto ieri sera, sabato 17 gennaio, tra piazzale San Francesco e l’area antistante il McDonald’s di Teramo assomiglia sempre di più a un appuntamento fissato in anticipo, un regolamento di conti tra giovanissimi degenerato in pieno centro cittadino, sotto gli occhi di decine di persone.

Le indagini

Le indagini sono ora nelle mani della Polizia di Stato di Teramo, ma diversi testimoni raccontano una scena che lascia poco spazio ai dubbi: prima un segnale, una sorta di «via», poi il caos. Urla, ragazzi che corrono in mezzo al traffico, pugni e calci che volano. Infine, un giovane a terra, visibilmente ferito. All’arrivo immediato di polizia e carabinieri, la fuga: i partecipanti si sono dispersi nei vicoli del centro, facendo perdere le proprie tracce.

Genitori preoccupati

Ma dietro l’episodio di violenza emergono racconti ancora più inquietanti. Alcuni genitori hanno scritto per denunciare una situazione che, a loro dire, va avanti da tempo ed è ormai fuori controllo.

«Buonasera, la maggior parte dei ragazzini coinvolti era in pessime condizioni, alticcia. Qualcuno tirava pugni nel vuoto, altri cadevano mentre correvano. Gli alcolici sono un problema enorme. Il Prefetto e il nuovo Questore dovrebbero pensare ad azioni mirate contro chi somministra alcolici ai minori», scrive un genitore.

Un’altra segnalazione punta il dito su una zona e su alcuni locali ben precisi: «Alcolici serviti a ragazzini, schiamazzi allucinanti per strada. Il venerdì e il sabato è sempre così, è diventata una situazione invivibile. Probabilmente fanno prezzi convenienti sui cocktail. La maggior parte è minorenne».

Ragazzi, cosa sta succedendo?

Il quadro che emerge è quello di un centro cittadino trasformato, nelle notti del fine settimana, in una terra di nessuno: minorenni che bevono con facilità, controlli che sembrano insufficienti, tensioni che covano fino a esplodere in violenza.

La rissa di ieri sera potrebbe non essere un episodio isolato, ma il sintomo di un problema più profondo e ignorato da troppo tempo: chi vende alcol ai minori? Chi controlla davvero? E soprattutto, si dovrà aspettare che succeda qualcosa di ancora più grave prima di intervenire?

VIDEO Rissa tra minorenni in centro: coinvolti una cinquantina di ragazzi. L'arrivo della polizia.