Economia e lavoro
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di Redazione cronaca

ROMA. L’estate potrebbe portare una piacevole sorpresa a molti pensionati. Tra la quattordicesima e gli eventuali rimborsi Irpef derivanti dalla dichiarazione dei redditi, gli assegni dei prossimi mesi potrebbero risultare più alti del solito infatti.
La quattordicesima
Il primo incremento, dicevamo, arriverà con la quattordicesima, che l’Inps eroga generalmente nel mese di luglio ai pensionati che entro il 31 luglio 2026 maturano tutti i requisiti richiesti. Per chi invece raggiungerà le condizioni necessarie dal 1° agosto in poi, il pagamento sarà effettuato a dicembre.
Di chi parliamo
La prestazione non è destinata a tutti i pensionati. Possono beneficiarne i titolari di pensioni a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria e delle relative gestioni sostitutive, esclusive o esonerative, che abbiano compiuto almeno 64 anni e dispongano di un reddito complessivo non superiore a due volte il trattamento minimo annuo del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti.
Restano esclusi coloro che percepiscono esclusivamente prestazioni assistenziali, come assegno sociale, pensione sociale e trattamenti per invalidi civili, ciechi e sordomuti. Fuori dalla misura anche le prestazioni di accompagnamento alla pensione, tra cui Ape Sociale e assegni di esodo.
Gli importi previsti
L’ammontare della quattordicesima varia in base agli anni di contribuzione, alla tipologia di attività svolta e al reddito pensionistico. Gli importi oscillano da un minimo di 336 euro a un massimo di 655 euro.
Per i pensionati con redditi fino a una volta e mezza il trattamento minimo, l’assegno aggiuntivo sarà pari a:
- 437 euro per lavoratori dipendenti con fino a 15 anni di contributi e autonomi con fino a 18 anni;
- 546 euro per dipendenti con contributi compresi tra 15 e 25 anni e autonomi tra 18 e 28 anni;
- 655 euro per dipendenti con oltre 25 anni di contributi e autonomi con oltre 28 anni;
- Per chi ha redditi compresi tra una volta e mezza e due volte il trattamento minimo, gli importi scendono rispettivamente a 336, 420 e 504 euro
Irpef
Oltre alla quattordicesima, molti pensionati potrebbero beneficiare anche dei rimborsi Irpef legati al modello 730. A differenza dei lavoratori dipendenti, che spesso ricevono gli accrediti già nella busta paga di luglio, i pensionati vedono generalmente i rimborsi a partire dal cedolino di agosto, anche se in alcuni casi l’accredito può slittare a settembre.
Le tempistiche dipendono infatti dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi e dai tempi necessari all’Inps per elaborare le informazioni trasmesse dall’Agenzia delle Entrate.