L'incendio
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di Redazione Teramo

Lo scorso 4 giugno si è tenuto a Roma il Gala dinner di We the Italians. Si tratta dell’evento conviviale annuale che a Roma celebra l’amicizia tra Italia e Stati Uniti, quest’anno più che mai importante, con un particolare focus sul ruolo e i meriti della comunità italoamericana, ancora più fondamentale oggi che la governance dei legami tra i due Paesi è in fase di rinnovamento.
Quest’anno il gala è stato dedicato ai due anniversari a cifra tonda che riguardano i Paesi: i 250 anni degli Stati Uniti e gli 80 anni della Repubblica Italiana. Gli oltre 250 ospiti hanno partecipato ad una celebrazione che ha guardato al passato ma anche al futuro, un futuro fatto di amicizia, perché è impossibile pensare di interrompere un legame forte come quello descritto dai due anniversari raccontati. Lo stato americano d’onore, di cui è stata premiata la comunità italiana, quest’anno è stata la Georgia, il Peach State.
Sono stati sei i premiati di quest’anno, grandi personalità che nella loro carriera hanno influenzato positivamente i rapporti tra Italia e Stati Uniti con successo, dedizione e passione.
Robert Allegrini è il Presidente e CEO della National Italian American Foundation, la più importante associazione che rappresenta i venti milioni di italoamericani.
Franco Pavoncello è il Presidente della John Cabot University, iconica Università americana con sede a Roma che forma ogni anno studenti italiani e americani.
Simone Mazzarelli è il fondatore e CEO di Ninetynine, l’agenzia di eventi premiata come la migliore al mondo, che ha organizzato il tour dello scorso anno della nave Amerigo Vespucci, con due straordinarie tappe a Los Angeles e Honolulu.
Paola Sartorio è la Direttrice Esecutiva della U.S.-Italy Fulbright Commission, il chapter italiano della Commissione Fulbrightg che quest’anno festeggia l’ottantesimo anniversario dalla sua costituzione grazie al Senatore Fulbright.
Marco Mazzieri è il Presidente della Federazione Italiana Baseball e Softball, artefice del clamoroso percorso di successo della nazionale italiana di Baseball al World Baseball Classic di quest’anno, dove a Houston ha anche sconfitto la nazionale americana.
Inoltre, per la prima volta abbiamo conferito un premio in memoriam, a Tullio Biagini, Responsabile Amministrativo e Ufficiale di Collegamento dell’Ufficio Regionale A.I.D. Friuli: Tullio coordinò gli enormi aiuti che gli Stati Uniti diedero al Friuli Venezia Giulia 50 anni fa, in occasione del terremoto.
Nel corso della serata ci sono stati momenti musicali dedicati a quattro grandi artisti italoamericani che quest’anno festeggiano o avrebbero festeggiato un anniversario a cifra tonda: quest’anno i protagonisti saranno Tony Bennett, Liza Minnelli, Harry Warren e Lady Gaga.
Inoltre, un momento del gala è stato dedicato al progetto Two Anniversaries, One Heart, diviso in due parti per rendere omaggio ad entrambi i Paesi. Happy birthday USA comprende le storie del contributo positivo dell’Italia ai 250 anni di Stati Uniti d’America è a sua volta diviso in due sotto progetti. Il primo si chiama Italy’s role in America’s greatness e racconta 18 grandi italiani che hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia dei 250 anni americani, grazie ad articoli scritti da 18 importanti italiani di oggi. Il secondo si chiama Unsung Italian heroes dove grazie ai nostri 65 Ambassadors negli Stati Uniti raccontiamo l’impatto che altri Italiani hanno avuto sui singoli Stati americani: eroi italiani e italoamericani più locali, che non sono così conosciuti.
Happy birthday Italy comprende invece 18 articoli scritti da personalità italiane di rilievo nel loro settore tematico di appartenenza, che ci descrivono il motivo per il quale, in quel settore della società italiana, negli ultimi 80 anni l’Italia ha beneficiato dell’amicizia con gli Stati Uniti. “Noi tutti qui sappiamo che la storia del rapporto tra Italia e Stati Uniti è forte e meravigliosa, e che lo stesso potremo dire del futuro. Noi non siamo qui per convenienza, siamo qui per affetto e gratitudine. Il gala di We the Italians è un safe space in cui si ritrovano persone che operano per promuovere e migliorare il rapporto tra questi due straordinari Paesi”, ha dichiarato il Presidente di We the Italians, Umberto Mucci. Nella mattina del Gala, infine, si è tenuta la conferenza nella quale ogni anno We the Italians analizza le relazioni tra Italia e Stati Uniti sotto alcuni aspetti. La conferenza della mattina, “Two Flags, One Heart: Italia e Stati Uniti 2026” è un appuntamento in cui relatori di prestigio – quest’anno ben quindici importanti personalità italiane e americane - possono discutere, confrontarsi e imparare su temi che riguardano i rapporti tra i due Paesi, con più calma e maggiore tempo rispetto alla serata del gala, che è più conviviale ma per definizione permette meno il confronto tra le parti.
Quest'anno sono stati ospitati tre panel: il primo sul tema dell'economia e del commercio, il secondo sul tema dello sport, il terzo sul tema della rappresentanza del rapporto tra i due Paesi da parte di istituzioni, associazioni e persone fisiche.