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Lavoro

Sicurezza sul lavoro, Cisl: allarme caldo nei cantieri e aumento degli infortuni in edilizia

Il sindacato sollecita misure urgenti e l'attivazione della cassa integrazione guadagni ordinaria per proteggere i lavoratori del settore edile contro le temperature estive record

Foto Ansa
Foto Ansa
di Luca Di Renzo
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Oggi, 5 giugno, la Cisl ha espresso forte preoccupazione per il drammatico aumento degli infortuni sul lavoro in Italia ed in particolar modo in Abruzzo, sollecitando l'adozione immediata di misure preventive straordinarie per fronteggiare l'impatto delle alte temperature estive nei cantieri. La richiesta formale mira a tutelare la salute degli operai edili, storicamente esposti al rischio di colpi di calore e stress termico, attraverso la rimodulazione degli orari e il ricorso strategico agli ammortizzatori sociali.

Infortuni in edilizia: i dati che allarmano il sindacato

L’avvio della stagione estiva coincide storicamente con un picco di incidenti nei cantieri. Secondo la Cisl, le condizioni climatiche estreme agiscono da moltiplicatore del rischio, riducendo i riflessi e aumentando la fatica fisica. La richiesta del sindacato si concentra sulla necessità di monitorare costantemente i bollettini meteo e di applicare rigorosamente i protocolli di sicurezza sul lavoro per evitare tragedie prevedibili.

Le dichiarazioni

I vertici sindacali hanno rilasciato dichiarazioni perentorie in merito alla gestione dell'emergenza: “Non possiamo permettere che il profitto venga prima della vita umana. Quando il termometro supera i 35 gradi percepiti, le aziende devono avere il coraggio e l'obbligo di fermare le attività o rimodulare i turni nelle ore più fresche”.

La Cisl ha inoltre ricordato che è pienamente operativo lo strumento della cassa integrazione guadagni ordinaria per alte temperature, un ammortizzatore fondamentale che va attivato tempestivamente e senza penalizzazioni per le imprese o per i lavoratori.

Misure preventive e linee guida contro lo stress termico

Per mitigare il rischio di stress termico e garantire la tutela della salute, il sindacato propone un pacchetto di interventi pratici. Tra le misure principali figurano l'approvvigionamento costante di acqua fresca nei cantieri, la creazione di aree d'ombra per le pause rigeneranti e una formazione specifica sui sintomi del colpo di calore. La prevenzione si conferma l'unico strumento efficace per arginare l'incremento della mortalità e degli infortuni gravi in edilizia durante i mesi più caldi.