Acquedotti
Riforma idrica, nel mirino Teramo e la Ruzzo Reti nel mirino: i timori della perdita di autonomie
di Giancarlo Falconi

L'AQUILA. È rientrata dal Burkina Faso la squadra dell'associazione aquilana Rosio Di Filippo, dopo una missione cruciale che ha unito l'attivazione di nuovi pozzi e la distribuzione di aiuti fondamentali alla popolazione locale.
All'iniziativa hanno partecipato Catia e Lucrezia, volontarie dell'associazione, insieme a Loredana Ferrauto, direttrice di Isvip, portando a termine i progetti avviati in precedenza a sostegno della comunità.
Durante la permanenza sono stati inaugurati i nuovi pozzi realizzati: dopo quello di Soudogui, è stato attivato il pozzo di Loumbila, reso operativo grazie al sostegno di Gran Sasso Acqua. Il lavoro sull'accesso all'acqua è stato accompagnato da interventi rivolti ai contesti più vulnerabili.
Il gruppo ha raggiunto l'orfanotrofio Sic di suor Sabine Kima per consegnare diversi quintali di riso raccolti con l'iniziativa 'Doniamo un sorRiso' e per affiancare lo staff nella mensa che accoglie oltre 300 bambini, per i quali quel pasto rappresenta spesso l'unico della giornata.
Nel corso della missione sono stati distribuiti beni di prima necessità e materiali per l'uso quotidiano: oltre 138 kg tra vestiario, giochi, caramelle, palloncini, scarpe e materiale scolastico.
Consegnato anche il materiale per l'orto comunitario promosso dalle donne del territorio, con semi di basilico, pomodori, zucchine, carote, fagioli e lenticchie. La presenza sul posto ha consentito un confronto operativo con Akille Kafando, titolare della ditta che realizza i pozzi, e l'organizzazione di videochiamate tra i bambini adottati a distanza e i loro genitori in Italia.