La guida
Prelievi al bancomat: quali importi sono a rischio e quando scatta la segnalazione
di Redazione cronaca

La tregua meteorologica in Abruzzo ha le ore contate. Una nuova irruzione di aria fredda è pronta ad abbattersi sul territorio regionale, portando un brusco peggioramento delle condizioni atmosferiche. Lunedì 30 marzo, la nuvolosità lascerà spazio a piogge intense e temporali, mentre in serata sono attese nevicate lungo l'arco appenninico a partire dai 700 metri di altitudine.
L’allerta della Protezione civile
La protezione civile ha diramato un'allerta gialla per l'intera regione, mantenendo alta la vigilanza sul fronte del rischio idraulico e del rischio idrogeologico. L'attenzione resta massima dopo il grave smottamento che ha causato il crollo di alcune abitazioni a Silvi. Il bollettino quotidiano sottolinea come non siano da escludere nuovi fenomeni di erosione, frane o colate di fango, data la saturazione dei terreni.
La situazione sulla costa
Sotto osservazione anche il litorale. Se a nord, nella zona di Alba Adriatica, le nuove scogliere hanno permesso di limitare i danni durante le ultime mareggiate, la situazione appare più critica sulla costa teatina, dove si registrano danni significativi.
Le raccomandazioni
Le autorità raccomandano la massima prudenza negli spostamenti e il monitoraggio costante delle comunicazioni ufficiali.