Il personaggio
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di Antonio Monda

CHIETI. Le condizioni atmosferiche sull'Abruzzo subiscono un deciso peggioramento. Secondo l'esperto Giovanni De Palma di Abruzzo Meteo, la confluenza tra masse d'aria umida di origine atlantica e correnti fredde provenienti dal Rodano sta determinando una fase di spiccata instabilità.
Le previsioni
Il maltempo, nella giornata di lunedì 5 gennaio, colpirà inizialmente i settori occidentali con piogge diffuse e rovesci, per poi estendersi rapidamente al resto del territorio regionale: per questo è scattata l'allerta gialla.
La neve tornerà a imbiancare l'Appennino a quote superiori ai 1000-1200 metri, con apporti al suolo che risulteranno moderati sulle cime principali.
Lungo la fascia costiera, in particolare nelle province di Pescara e Teramo, si attendono precipitazioni consistenti, mentre il vento di Garbino, che ha caratterizzato le ore precedenti, lascerà spazio a correnti più fredde settentrionali.
Le temperature subiranno una diminuzione sensibile, specialmente nei valori massimi sul versante adriatico.
I mari si presenteranno mossi o molto mossi, rendendo difficoltose le attività lungo il litorale.
Gli esperti consigliano massima prudenza per chi si mette in viaggio verso le zone interne di L'Aquila e Chieti, dove la visibilità potrebbe ridursi durante i fenomeni più intensi. Il trend di stampo invernale sembra destinato a proseguire anche nei prossimi giorni, confermando la fine della tregua mite.
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