Viabilità
Fine delle vacanze, l’Abruzzo saluta l’estate: domenica 6 settembre il grande rientro
di Tito Di Persio

ANCONA. Focus sulle principali dinamiche geopolitiche internazionali in un momento storico caratterizzato da profondi cambiamenti negli equilibri mondiali e da scenari globali in continua evoluzione.
Questa sera, domenica 6 settembre, al Teatro La Nuova Fenice di Osimo, in provincia di Ancona, Maurizio Molinari, direttore editoriale del gruppo Sae, riceve il premio 2026 del Festival di Giornalismo di inchiesta delle Marche, dialogando con Giancarlo Laurenzi, direttore del Corriere Adriatico. «Per aver contribuito, da corrispondente all’estero e direttore delle principali testate, ad introdurre nel giornalismo italiano uno stile globale di informazione che unisce cronaca in prima linea ad analisi di approfondimento»: questa la motivazione del riconoscimento alla 15esima edizione della rassegna.
Il premio intitolato al fondatore dell’Istituto per la formazione al giornalismo (Ifg) di Urbino Gianni Rossetti è organizzato dallo Iuter Club e patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti e dalla Regione Marche. Negli scorsi anni tra i vincitori ha avuto Domenico Quirico, Sigfrido Ranucci, Giovanni Minoli, Massimo Giannini, don Maurizio Patriciello, Giovanna Botteri, Maurizio Belpietro, Mario Giordano, Massimo Giletti, Beppe Severgnini, don Aldo Buonaiuto, Mimmo Candito, Andrea Purgatori, Gianluigi Nuzzi. Due i criteri della selezione: la crossmedialità e la capacità di declinare il giornalismo investigativo nelle molteplici espressioni dell’informazione: dalla carta stampata al talk show, dal reportage tv alle testate digitali.