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Da Castelli a L'Aquila, tre eccellenze abruzzesi tra le 71 candidature italiane IGP

Ceramiche di Castelli, oreficeria e selleria aquilana: l'orgoglio del made in Abruzzo

Da Castelli a L'Aquila, tre eccellenze abruzzesi tra le 71 candidature italiane IGP
di Redazione cronaca
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Nel corso dell’audizione di Unioncamere presso la X Commissione della Camera dei Deputati sul decreto per la tutela delle Indicazioni Geografiche (IG) artigianali e industriali, è emerso che sono 71 le produzioni italiane candidate al nuovo sistema di protezione.

Le eccellenze abruzzesi in lista

Tra queste figurano tre produzioni dell’Abruzzo, annunciate dalla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia:

  • Ceramiche di Castelli (Castelli) – ceramica, porcellana e terracotta;
  • Oreficeria abruzzese (L’Aquila);
  • Selleria abruzzese (L’Aquila).
  • Tutela e competitività

    «Un segnale di grande vitalità e un motivo di orgoglio per il sistema produttivo locale», ha commentato la presidente Antonella Ballone, evidenziando come l’IG rafforzi la tutela contro le imitazioni e la competitività delle imprese, riconoscendo questi prodotti come parte dell’identità territoriale.

    Il ruolo delle Camere di Commercio

    Determinante il supporto tecnico delle Camere di Commercio nella definizione delle aree, nella redazione dei disciplinarie delle relazioni storiche, oltre alle funzioni di vigilanza sul mercato.

    Un patrimonio nazionale

    Le 71 candidature – su circa 250 prodotti potenzialmente certificabili – confermano la ricchezza del patrimonio italiano. I settori più rappresentati sono Pietre e Marmi (19) e Ceramica e terracotta (10), con l’Abruzzo protagonista grazie a Castelli. L’IG trasforma il legame prodotto–territorio in un vero titolo di proprietà industriale, equiparando l’artigianato alle tutele già previste per l’agroalimentare.