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Bonus 2026, guida completa: dalle bollette ai figli, ecco chi può averli

a. La maggior parte delle misure già introdotte negli anni precedenti resta in vigore, con correttivi su importi, aliquote e soglie Isee

Bonus 2026, guida completa: dalle bollette ai figli, ecco chi può averli
di Redazione cronaca
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Il sistema dei bonus pubblici nel 2026 non cambia struttura, ma si consolida. La maggior parte delle misure già introdotte negli anni precedenti resta in vigore, con correttivi su importi, aliquote e soglie Isee. Il risultato è un mosaico articolato di aiuti che tocca casa, famiglia, lavoro e consumi, con un elemento comune: quasi tutte le agevolazioni sono legate alla situazione economica del nucleo familiare.

Il nodo centrale: l’Isee

L’accesso ai bonus passa in gran parte dall’ISEE, il parametro che determina chi ha diritto agli aiuti e in quale misura. Più il valore è basso, più ampio è il ventaglio di benefici ottenibili.

Famiglie e sostegno al reddito

Il cuore del sistema resta il sostegno diretto alle famiglie. Assegno unico universale: contributo mensile per figli a carico fino a 21 anni (senza limiti per disabili), con importi che crescono al diminuire dell’ISEE. Assegno di inclusione (ADI): misura che ha sostituito il reddito di cittadinanza, rivolta ai nuclei in difficoltà economica.

Supporto formazione e lavoro: incentivo per chi è fuori dal mercato del lavoro.

Carta “Dedicata a te” e Carta acquisti: contributi per beni essenziali destinati a famiglie con redditi bassi.

Tra le misure più specifiche:

  • Bonus nuovi nati (fino a 1.000 euro con ISEE sotto i 40 mila euro)
  • Bonus asilo nido (fino a 3.600 euro)
  • Bonus mamme lavoratrici e altre integrazioni per la genitorialità
  • Bollette e costo della vita

  • Una delle aree più rilevanti resta il contenimento delle spese quotidiane.
  • Bonus sociale luce, gas e acqua: sconto automatico per famiglie con ISEE basso, con soglie fino a circa 9.796 euro (o 20.000 euro per famiglie numerose).
  • Agevolazioni TARI: riduzioni fino al 25% per nuclei fragili.
  • Contributi extra bollette 2026: aiuti aggiuntivi fino a 115 euro per chi già beneficia del bonus sociale.
  • Casa e ristrutturazioni Il blocco più consistente di risorse resta quello legato all’edilizia.

  • Bonus ristrutturazioni: detrazione al 50% sulla prima casa, 36% sulle altre.
  • Ecobonus: stessi livelli di detrazione per interventi di efficientamento energetico.
  • Sismabonus: incentivi per la messa in sicurezza degli edifici.
  • Bonus mobili ed elettrodomestici: detrazione del 50% fino a 5.000 euro.

    Bonus elettrodomestici green: contributo fino al 30% per prodotti ad alta efficienza. Le aliquote restano elevate ma iniziano una discesa programmata nei prossimi anni.

    Bonus legati a salute, istruzione e sociale

    Accanto alle misure economiche dirette, restano diversi incentivi mirati. Bonus psicologo: fino a 1.500 euro in base all’ISEE.

    Agevolazioni universitarie e diritto allo studio

    Esenzione ticket sanitario, Bonus trasporti e servizi. A questi si aggiungono misure più specifiche come: bonus caregiver bonus per disabilità esoneri fiscali per studenti meritevoli

    Altri incentivi attivi

    Il quadro si completa con una serie di bonus “minori” ma diffusi:

  • Bonus auto elettriche e mobilità sostenibile
  • Bonus sport e attività extrascolastiche
  • Bonus acqua potabile e sostenibilità ambientale
  • Bonus animali domestici
  • Un sistema ampio ma frammentato Nel 2026 il sistema dei bonus italiani resta esteso e stratificato. Non c’è una misura dominante, ma una rete di interventi che copre quasi ogni ambito della vita quotidiana: dalla casa ai figli, dalle bollette alla salute. Il limite, semmai, è la complessità. Le soglie ISEE differenziate, i requisiti specifici e la molteplicità degli enti coinvolti rendono difficile avere una visione unitaria.