Sicurezza Informatica
Cybercrime Abruzzo, è allarme: netto aumento di attacchi hacker
di Luca Di Renzo

Il 18 gennaio 2017 l’Abruzzo fu colpito da quattro scosse ravvicinate in un territorio già provato dal sisma del 2016. Le nevicate eccezionali isolarono borghi e misero in crisi i soccorsi. Nel pomeriggio, la tragedia di Rigopiano, con 29 vittime, trasformò quella data in una ferita nazionale.
Il richiamo alla responsabilità
A nove anni di distanza, il Commissario straordinario al sisma 2016 Guido Castelli sottolinea come la memoria non sia solo commemorazione, ma un dovere verso le comunità colpite: rafforzare la sicurezza, ridurre le fragilità e trasformare le lezioni apprese in scelte concrete per il futuro dei territori abruzzesi.
Ricostruzione privata: i numeri
Secondo i dati aggiornati al 15 gennaio 2026, in Abruzzo sono state presentate 6.328 domande di ricostruzione privata, di cui 4.937 già concesse. Le risorse autorizzate superano gli 887 milioni di euro, con oltre 540 milioni già liquidati. Attualmente risultano 998 cantieri in corso e 2.161 conclusi.
Ricostruzione pubblica e investimenti
Il 2026 segna un’accelerazione anche sulla ricostruzione pubblica: sono programmati 688 interventi per un valore complessivo di 774,7 milioni di euro. A dicembre è stato approvato un nuovo piano con 50 milioni per 36 opere in tutte le province, a cui si aggiungono ulteriori 32,6 milioni.
Dalla memoria al futuro
A nove anni dal sisma, l’Abruzzo continua a ricordare ma soprattutto a costruire: cantieri aperti, opere realizzate e un percorso di ricostruzione che punta a rendere i territori più sicuri e resilienti.