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Sanità

West Nile, nuovo sospetto caso nel Teramano: donna ricoverata al Mazzini

La paziente si troverebbe nel reparto di Malattie Infettive diretto dalla dottoressa Antonella D’Alonzo. Nessuna conferma ufficiale, al momento, da Asl o IZS

Foto con Ia
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di Giancarlo Falconi
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TERAMO. L’attenzione sulla West Nile torna a concentrarsi sulla provincia di Teramo. Una donna anziana sarebbe infatti ricoverata all’ospedale Mazzini con un sospetto quadro compatibile con l’infezione trasmessa dalle zanzare.

La paziente si troverebbe nel reparto di Malattie Infettive diretto dalla dottoressa Antonella D’Alonzo e le sue condizioni di salute sarebbero attentamente monitorate dal personale sanitario.

Al momento, tuttavia, non è arrivata alcuna conferma ufficiale né da parte della Asl di Teramo né dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale. Si attenderebbero ulteriori accertamenti e una possibile comunicazione nelle prossime ore.

Secondo quanto raccolto da nostre fonti vicine ad alcuni cittadini del comune di residenza della paziente, il sospetto diagnostico sarebbe quello di un’infezione da West Nile virus.

Teramo aveva già fatto registrare il primo caso diagnosticato in Abruzzo, mentre il secondo episodio era stato segnalato successivamente a Chieti e aveva riguardato una donna di 75 anni.

Proprio per l’assenza, al momento, di una comunicazione ufficiale, è necessario mantenere prudenza sulla classificazione del nuovo episodio. Gli accertamenti sanitari in corso dovranno stabilire se si tratti effettivamente di un nuovo caso di West Nile.

Resta alta l’attenzione sul territorio, mentre in molti chiedono maggiori interventi di disinfestazione e una più capillare informazione igienico-sanitaria, soprattutto sulle misure di prevenzione e sui comportamenti utili a ridurre il rischio di esposizione alle zanzare.