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Decoro

Teramo, viale Crucioli, scatoloni e pezzi di carne sui marciapiedi: chi controlla?

Decine di segnalazioni arrivate alla nostra redazione. Rifiuti e residui alimentari lungo il percorso pedonale: possibile nuovo intervento del Settore Ambiente, con verifiche anche della Asl

Teramo, viale Crucioli, scatoloni e pezzi di carne sui marciapiedi: chi controlla?
di Giancarlo Falconi
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TERAMO. Scatoloni lasciati davanti alle attività commerciali, rifiuti lungo i marciapiedi e persino pezzi di carne abbandonati sulla camminata. È quanto viene segnalato da giorni in alcuni tratti di viale Crucioli, a Teramo, una situazione che starebbe diventando tutt'altro che episodica.

Alla nostra redazione sono arrivate decine di segnalazioni, accompagnate da fotografie che documentano una condizione di evidente disordine e scarsa attenzione al decoro urbano. Immagini che pongono anche una questione di carattere igienico-sanitario, soprattutto quando tra i materiali lasciati a terra compaiono residui di alimenti e carne.

Il problema non riguarda soltanto l'immagine della strada. I marciapiedi sono spazi destinati ai pedoni e non possono trasformarsi sistematicamente in aree di deposito temporaneo per scatoloni, imballaggi o altri materiali provenienti dalle attività commerciali.

Il Settore Ambiente del Comune di Teramo, insieme al vice commissario Vincenzo Calvarese, è già intervenuto più volte in città per ripristinare ordine e rispetto delle regole, con controlli e sanzioni nei confronti di comportamenti non corretti.

Proprio per questo, dopo le nuove segnalazioni, potrebbe essere opportuno un ulteriore sopralluogo in viale Crucioli e in altre zone dove situazioni analoghe vengono denunciate con frequenza.

E quando sul suolo pubblico vengono rinvenuti anche residui di carne o altri prodotti alimentari, sarebbe utile affiancare ai controlli ambientali anche verifiche degli ispettori della Asl, per accertare provenienza, modalità di smaltimento e rispetto delle norme igienico-sanitarie.

La domanda, ancora una volta, è semplice: quante segnalazioni servono prima che un comportamento scorretto smetta di essere considerato una cattiva abitudine e venga trattato come una violazione delle regole?