L'intervento
San Salvo, dopo ventidue anni di lavori apre il nuovo teatro
di Andrea Rapino

CHIETI. È stato effettuato, nelle ultime ore, l'esame dell’encefalo di Diomede Barchiesi, il 50enne aggredito lo scorso 9 agosto a Fossacesia Marina da un giovane che gli ha sferrato un pugno dopo che l'uomo si era interposto fra due gruppi di ragazzi che litigavano di cui era presente il figlio.
Barchiesi rimase in coma cinque giorni all'ospedale di Pescara prima di morire.
L'esame dell’encefalo dell'uomo servirà a individuare se la morte sia stata conseguenza del pugno o della caduta a terra.
Alle analisi sul tessuto cerebrale erano presenti il professore Christian D'Ovidio e il neurochirurgo Piero Iovenitti. In rappresentanza della famiglia il dottor Fausto Bossi.
Nei prossimi giorni si effettueranno ulteriori esami con i periti che attenderanno i risultati.