Abruzzo Daily

Logo
Logo
Il caso

Teramo, scontro sulla gestione della città: eventi e polemiche sul decoro urbano

Le criticità, secondo le voci più critiche, non riguarderebbero solo singoli quartieri ma sarebbero diffuse

Teramo, scontro sulla gestione della città: eventi e polemiche sul decoro urbano
di Giancarlo Falconi
1 MINUTO DI LETTURA

TERAMO. Dalle polemiche sulla gestione degli eventi cittadini alle criticità legate al decoro urbano, il dibattito politico a Teramo si accende. Al centro delle contestazioni, le scelte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianguido D’Alberto, accusata di destinare ingenti risorse – oltre 400 mila euro già deliberati fino a luglio – a concerti e manifestazioni, mentre persistono problemi strutturali in diverse aree della città.

Nel mirino anche alcune decisioni amministrative, come quelle legate al Pums e alla pista ciclopedonale, oltre alle segnalazioni di cittadini e operatori riguardo a limitazioni ritenute penalizzanti, come il divieto per alcuni mezzi – tra cui i pickup – di accedere all’area di scarico di Carapollo. A ciò si aggiungono le condizioni di degrado urbano: rifiuti abbandonati, erba incolta in diverse zone, tra cui via Brodolini, e marciapiedi danneggiati lungo arterie centrali come Corso San Giorgio.

Le criticità, secondo le voci più critiche, non riguarderebbero solo singoli quartieri ma sarebbero diffuse, con ripercussioni anche sulla sicurezza dei cittadini. Da qui l’appello, dal tono provocatorio ma politico, rivolto al primo cittadino e alla sua giunta: maggiore attenzione alla manutenzione ordinaria e straordinaria, con un rafforzamento di risorse, mezzi e personale dedicati al decoro e alla vivibilità urbana.