Basket
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di Giuliano De Matteis

TERAMO. Una lite violenta tra persone senza fissa dimora per conquistare un riparo dove trascorrere la notte. È la scena a cui hanno assistito alcuni passanti durante una passeggiata nel tardo pomeriggio di ieri, 19 maggio.
La zona è il lungofiume di Città: calci, pugni e persino il lancio di pietre per contendersi un posto all’aperto ma coperto, considerato un rifugio prezioso per chi vive in condizioni di estrema marginalità.
Cosa è successo
Secondo quanto raccontato dai testimoni, uno degli uomini si sarebbe momentaneamente allontanato dal proprio giaciglio per esigenze fisiologiche. In quei pochi istanti, un altro senzatetto, che fino a quel momento dormiva su una panchina, avrebbe tentato di occupare il posto lasciato libero.
Da lì sarebbe scoppiata una colluttazione particolarmente accesa, interrotta soltanto grazie all’intervento di una terza persona presente sul posto.L’episodio riporta al centro il tema dell’emergenza sociale e sanitaria legata alle persone senza dimora, spesso segnate da gravi difficoltà economiche e fragilità psichiche.
L'urgenza di un centro di accoglienza
Una situazione che, ancora una volta, evidenzia la necessità di maggiori controlli sul territorio e soprattutto l’urgenza di realizzare un centro di accoglienza notturna capace di offrire assistenza e sicurezza a chi vive ai margini della città.