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Teramo-Ostiamare sospesa: la data più probabile per il recupero e la "beffa" biglietti

Forse l'unica notizia positiva per il Diavolo è che posporre di oltre una settimana il secondo tempo potrebbe essere meglio mentalmente

La curva del Teramo con l'Ostiamare
La curva del Teramo con l'Ostiamare
di Redazione Teramo
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TERAMO. Davanti a un pubblico da categoria superiore Teramo e Ostiamare battagliano per 46 minuti con un'intensità feroce ma offrendo emozioni con il contagocce e rarissimi squarci di bel gioco, poi a pochi secondi dal duplice fischio gli ospiti trovano un gol pesantissimo. Però la grigia domenica in riva al Tordino non emette alcun verdetto, resta monca. Quando infatti le due squadre tornano sul terreno di gioco lo fanno solo per salutare le rispettive tifoserie, mentre lo speaker del Bonolis annuncia: "La partita è definitivamente sospesa per un infortunio dell'arbitro". Gennaro Decimo di Napoli si fa male a un polpaccio dopo un quarto d'ora, tiene duro zoppicando un po' fino all'intervallo _ in tribuna qualcuno l'aveva notato _ e, sceso nello spogliatoio, avverte le due squadre che non ce la fa a riprendere. Conclusione: Teramo-Ostiamare finisce dopo un tempo, il secondo verrà recuperato probabilmente mercoledì 25 marzo (le società sono orientate su quella data, ma deve decidere la Lega). Spiacevole effetto collaterale: essendosi giocato tutto il primo tempo, i biglietti acquistati per il match odierno non saranno più validi per il recupero.

Scenario di classifica: il Teramo vede l'Ancona, che da grande squadra ribalta lo svantaggio a Giulianova, scappare a +6, e l'Ostiamare allungare potenzialmente a +5. Inoltre, prima del recupero della mezza partita con i laziali, il Diavolo avrà la difficile trasferta all'Aquila mentre le due rivali giocheranno in casa contro Sora e Pomezia confronti decisamente più abbordabili. Come dire che nella prossima partita e mezza Pomante e compagnia si giocano il campionato: se dovessero perdere ulteriore terreno domenica e poi non raddrizzare il confronto diretto con l'Ostiamare giocato a puntate, il sogno della serie C diventerebbe un'utopia. 

A giudicare dal primo tempo di oggi, le possibilità del Teramo di restare in corsa non sembrano molte. Pietrantonio e soci, è vero, hanno retto bene il confronto sul piano agonistico, mettendoci una grinta feroce, ma sono stati imbrigliati tatticamente da un avversario che, cambiando qualcosa rispetto al 4-2-3-1 canonico, ha nel contempo sbarrato le fasce laterali e fatto densità nel mezzo, costringendo il Diavolo a continui lanci lunghi per l'isolato Njambe. Il quale sarà pure fortissimo, ma i miracoli non li può fare. Njambe ha sparato un paio di tiri innocui dal limite dell'area (1' e 34'), Borgarello ha alzato troppo la mira dalla distanza all'8', e a conti fatti nei 46 minuti giocati l'unico pericolo per il portiere viola Vertua è arrivato al 23' da un'azione palla a terra da destra a sinistra _ l'unica azione veloce e incisiva del Teramo _ rifinita da Borgarello per Sereni, che ha ciabattato fuori da buona posizione confermando di attraversare un brutto momento (non sarebbe meglio dare fiducia a Mariani?). Dalla parte opposta Grillo ha dovuto tuffarsi e parare in due tempi un tiro insidioso di Orfano al 12', poi _ quando il recupero stava per scadere e lo 0-0 sembrava sancito _ un'azione da destra a sinistra ha liberato sulla trequarti Spinosa, sul quale la difesa biancorossa non ha accorciato, lasciandolo arrivare al limite dell'area per poi accentrarsi e far partire un tiro letale.

Forse l'unica notizia positiva per il Diavolo è che posporre di oltre una settimana il secondo tempo potrebbe essere meglio, mentalmente, di dover rimontare dopo avere appena subìto la mazzata del gol all'ultimo secondo. Si vedrà: intanto, c'è da fare un'impresa all'Aquila per restare agganciati al treno dei sogni.

Teramo-Ostiamare sospesa sullo 0-1

TERAMO (3-4-2-1): Grillo; Botrini, Alessandretti, Bruni; Salustri, Carpani, Borgarello Vitali, Pietrantonio; Pavone, Sereni; Njambe. A disposizione: Barbacani, Angiulli, Cipolletti, Persano, Costanzi, Della Quercia, Maiga Silvestri, Kunze, Mariani. Allenatore: Pomante.

OSTIAMARE (4-4-2): Vertua; Tesauro, Piroli, Giordani, Orfano; Vagnoni, Greco, Buono, Spinosa; Cardella, Badje. A disposizione: Midio, Vianni, Marrali, Gueye, Lazzeri, Menichelli, Donsah, Carpita, Ceccarelli. Allenatore: D'Antoni.

ARBITRO: Decimo di Napoli.

RETE: 46' pt Spinosa.

NOTE: spettatori 4.276 (1.003 abbonati, 180 ospiti). Angoli 2-3.