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La storia

Teramo, l'uomo e il cane rimasti a vivere negli alloggi del sisma: ora scattano nuove chiusure - Video

In uno degli appartamenti, infatti, avrebbe continuato a vivere per anni un cittadino teramano insieme al suo cagnolino

Teramo, l'uomo e il cane rimasti a vivere negli alloggi del sisma: ora scattano nuove chiusure - Video
di Giancarlo Falconi
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TERAMO. A Colleatterrato, a Teramo, c'è una storia che racconta più di tante parole lo stato di alcuni alloggi destinati agli sfollati del terremoto del 2016. In uno degli appartamenti, infatti, avrebbe continuato a vivere per anni un cittadino teramano insieme al suo cagnolino. Con lui anche un'Ape e una bicicletta, sistemati nell'area del complesso.

Negli anni quegli edifici sono stati più volte presi di mira da vandali, saccheggiati e, in alcuni casi, occupati abusivamente. Una situazione che si è protratta nel tempo mentre la ricostruzione procedeva lentamente e che oggi torna d'attualità anche alla luce dei ripetuti piccoli incendi che, nelle ultime settimane, sarebbero stati appiccati da una banda di giovani all'interno dell'area.

Per ragioni di sicurezza, gli appartamenti saranno ora nuovamente messi in sicurezza attraverso l'installazione di cancelli e sistemi di chiusura, con l'auspicio che l'intervento venga esteso anche agli altri edifici interessati.

La vicenda, però, solleva diversi interrogativi. Che fine hanno fatto le denunce e le segnalazioni presentate nei mesi scorsi dal presidente Grotta? E, soprattutto, chi avrebbe dovuto garantire il controllo e la vigilanza degli appartamenti destinati ai cittadini teramani? Immaginate se l'incendio non fosse stato domato e immaginate delle vittime. 

Domande che attendono ancora risposte, mentre si cerca di evitare nuove occupazioni e ulteriori episodi di vandalismo in un complesso che, dopo il sisma, avrebbe dovuto rappresentare un luogo di tutela e non un problema irrisolto.