Calcio
Teramo, esperienza e leadership per la difesa: ufficiale Simone De Santis
di Jacopo Forcella

TERAMO. Per una sera Teramo ha ritrovato uno dei momenti più rappresentativi della sua storia. Migliaia di persone hanno accompagnato la tradizionale sfilata inaugurale della Coppa Interamnia, il corteo che ogni anno dà il via al torneo internazionale di pallamano giovanile. Le criticità che negli ultimi anni hanno accompagnato la manifestazione sono rimaste sullo sfondo, lasciando spazio all’entusiasmo delle delegazioni e al calore del pubblico assiepato lungo le vie del centro.
Sport e incontro tra i popoli
Le squadre hanno sfilato tra bandiere, musica e costumi tradizionali, trasformando ancora una volta la città in un crocevia di culture. L’edizione 2026 vede la partecipazione di 120 squadre provenienti da 39 Paesi di quattro continenti, chiamate a confrontarsi non solo sui campi da gioco, ma anche nel segno dell’amicizia e della condivisione.
Il messaggio del sindaco
Nel suo intervento il sindaco Gianguido D’Alberto ha richiamato il valore simbolico della manifestazione. «Accogliere la Coppa Interamnia significa rinnovare, ogni anno, una scelta precisa: essere una città aperta all’incontro, al dialogo, alla pace. Da oltre cinquant’anni questa manifestazione porta a Teramo ragazze e ragazzi da ogni parte del mondo e mette al centro i valori più belli dello sport: rispetto, solidarietà, confronto, amicizia tra i popoli». Il primo cittadino ha poi aggiunto: «In un tempo segnato da guerre, divisioni e conflitti spesso dimenticati, la Coppa ci ricorda che costruire ponti è ancora possibile. Lo dimostrano le 120 squadre provenienti da 39 nazioni e da quattro continenti, che rappresentano un’umanità che sceglie di incontrarsi». E ha concluso: «A Teramo, sui campi e nelle piazze, atlete e atleti di culture e storie diverse giocano insieme, vivono insieme, crescono insieme. È questo il messaggio più forte della Coppa Interamnia. Viva la Coppa Interamnia. Viva Teramo città aperta al mondo».
Musica, ospiti e spettacolo
La sfilata, condotta da Mirella Lelli e Manuela Cermignani e curata da Fabio Bonomo, si è aperta con la Mo’ Better Band e con la delegazione di Amnesty International, partner della manifestazione dopo il riconoscimento di “Difensore dei diritti umani”. A presentare le delegazioni è stata poi la colonna sonora scelta da Andrea Di Lorenzo. La Francia si è confermata la rappresentativa più numerosa con circa 200 partecipanti, seguita da Polonia, Canada e Italia. Tra gli ospiti anche il maestro Enrico Melozzi, che ha ricordato il suo passato da giovane partecipante alla Coppa e il legame con Teramo, dove in questi giorni sono in corso le prove aperte de La Notte dei Serpenti.
Il torneo entra nel vivo
La serata si è conclusa con la festa in piazza animata dal dj Simone Di Sciorno, in un clima che ha riportato al centro lo spirito internazionale della manifestazione. Intanto il torneo prosegue con le gare eliminatorie fino a lunedì 13 luglio, giornata dedicata all’escursione al Santuario della Madonna della Tibia, a Nerito di Crognaleto, e all’elezione di Miss e Mister Interamnia 2026.