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Opere pubbliche

Teramo, investiti oltre 240 milioni di euro. Il sindaco: “Prende sempre più forma la città dei prossimi 50 anni"

Prende forma un “territorio collettivo”, frutto di una precisa scelta politico-amministrativa che coniuga la rigenerazione degli spazi fisici con la costruzione di una comunità più forte e inclusiva.

La presentazione in municipio
La presentazione in municipio
di Redazione Teramo
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TERAMO. Un punto sui cantieri conclusi e su quelli in corso. Lo hanno fatto oggi, 26 gennaio, a Teramo il sindaco Gianguido D’Alberto, insieme all’assessore ai Lavori pubblici Marco Di Marcantonio e ai rappresentanti della Giunta Comunale.

«Nonostante molti progetti siano già arrivati a compimento oggi Teramo è una città cantiere – ha dichiarato il primo cittadino – e questo proprio in virtù della straordinaria mole di finanziamenti che siamo riusciti a intercettare. Ricostruzione e rigenerazione urbana, che è anche rigenerazione sociale, procedono di pari passo e quella che stiamo consegnando ai teramani è una città moderna ma forte della sua storia, che punta sulla cultura, sull’ambiente, sugli spazi di comunità. Nonostante le difficoltà dei primi anni, legate alla necessità di risanare le casse comunali, e quelle legate alla pandemia, non siamo mai stati fermi. E proprio grazie all’importante opera di programmazione e progettazione, che ha messo a terra sul territorio oltre 240 milioni di euro, oggi stiamo procedendo con opere che stanno cambiando il volto della città».

Cantieri in partenza

Tra i cantieri in procinto di partire c’è quello per l’abbattimento del vecchio inceneritore, un intervento che permetterà di bonificare il sito con un’importante opera di riqualificazione e rigenerazione ambientale. Un’opera strategica, per la quale si è conclusa la gara d’appalto, con la commissione che dovrà adesso valutare le offerte. Contestualmente sta partendo la gara per la realizzazione del biodigestore, che sarà pubblicata entro metà febbraio.

Antisisma

Entro il 20 febbraio, inoltre, una volta rimesso il parere preventivo dell’Anac, sarà pubblicato il bando di gara dell’intervento di miglioramento sismico del palazzo municipale di piazza Orsini, sede storica del Comune di Teramo, per il quale dopo il definitivo aumento del finanziamento iniziale da parte della cabina di regia sono oggi a disposizione 10 milioni di euro. È invece in fase di approvazione lo studio di fattibilità tecnico economica per la riqualificazione delle prime due palazzine di via Longo, un progetto del valore di due milioni e mezzo di euro e che mira a dare una prima risposta all’emergenza abitativa sul territorio comunale (gli interventi in dettaglio in questo articolo).

«Tutti i lavori stanno procedendo celermente e, laddove si sono registrati alcuni ritardi è per la complessità delle opere che stiamo realizzando – commenta l’Assessore ai Lavori pubblici Marco Di Marcantonio – oggi Teramo è una città che si sta riappropriando del suo ruolo di città capoluogo, con una visione coraggiosa e di città che guarda al futuro. Un ringraziamento particolare va agli uffici comunali, che hanno lavorato e lavorano senza sosta per garantire la realizzazione delle opere nei tempi stabiliti».