Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, ha azzerato la giunta. Una scelta che era stata anticipata nei giorni scorsi. Ora si apre una fase nuova: nei prossimi giorni dovrà essere definita la nuova squadra di governo, mentre successivamente si dovrebbe procedere anche alla nomina di un direttore generale, figura destinata a svolgere un ruolo di coordinamento nell’attività amministrativa degli uffici.
Il decreto e la fase transitoria
Questa mattina 18 aprile il sindaco, dopo aver comunicato la decisione agli assessori e averli ringraziati per il lavoro svolto, ha firmato il decreto con cui ha riassunto su di sé tutte le deleghe. Un passaggio che segna l’avvio dell’iter per una verifica programmatica e una revisione complessiva dell’assetto politico-amministrativo.
Nella nota diffusa dall’amministrazione, la scelta viene definita «funzionale a valutare ogni possibile ulteriore miglioramento», con l’obiettivo di mettere a punto il programma di fine consiliatura e rafforzare l’efficienza della macchina comunale.
Le motivazioni politiche
L’azzeramento arriva in un momento delicato, in cui l’amministrazione rivendica i risultati raggiunti ma al tempo stesso riconosce la necessità di rilanciare l’azione politica in vista degli ultimi due anni di mandato.
«La città – si legge – sta attraversando una fase di profonda rinascita», ma le sfide future impongono un cambio di passo e una riorganizzazione interna.
Attività amministrativa e prossimi passaggi
Nonostante il terremoto politico, l’attività amministrativa – sottolinea il sindaco – è proseguita regolarmente, con l’approvazione di atti e il completamento di procedimenti legati a opere e progetti ritenuti strategici per lo sviluppo della città.
Ora l’attenzione si sposta sulle prossime mosse: la formazione della nuova giunta e la ridefinizione degli equilibri politici.
Il nodo del question time
Resta però una domanda immediata: chi risponderà alle interrogazioni nel question time del consiglio comunale previsto per martedì 21 aprile?