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Supporto psicologico nelle scuole, Marroni: «Bene il piano del Ministero, serve una rete stabile anche a Teramo»

La consigliera comunale interviene sul disagio giovanile e sull’uso del digitale: «Il benessere emotivo è parte del diritto allo studio»

La consigliera comunale
La consigliera comunale
di Redazione Teramo
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TERAMO. «Un passo avanti concreto e incoraggiante». Così la consigliera comunale Maria Cristina Marroni commenta l’iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per il potenziamento del sostegno psicologico nelle scuole. Nella nota diffusa, l’esponente di opposizione sottolinea come il progetto riconosca il benessere emotivo degli studenti come elemento essenziale per una crescita sana e per il pieno esercizio del diritto allo studio, soprattutto in un contesto segnato dalle criticità legate all’uso delle tecnologie digitali.

Disagio giovanile e ruolo del digitale

Secondo Marroni, il digitale può amplificare fragilità e isolamento se non accompagnato da adeguati strumenti educativi e relazionali. Per questo viene accolta con favore l’introduzione di un servizio strutturato di supporto psicologico, anche in modalità digitale, ritenuto un primo strumento utile per intercettare precocemente situazioni di disagio tra i più giovani.

La richiesta di un lavoro di rete sul territorio

La consigliera evidenzia però la necessità che gli interventi non restino isolati, ma si inseriscano in una rete stabile e qualificata di professionisti, in collaborazione con scuole, famiglie e realtà locali. Da qui l’invito all’Amministrazione comunale ad accompagnare le azioni ministeriali con iniziative territoriali mirate alla prevenzione, all’educazione all’uso consapevole del digitale e al rafforzamento delle competenze relazionali.

Un appello alla collaborazione istituzionale

«Come consigliera di opposizione – conclude Marroni – intendo offrire questo spunto in uno spirito di collaborazione e responsabilità», ribadendo la necessità di costruire percorsi condivisi capaci di rispondere ai bisogni reali delle nuove generazioni e di rafforzare il sistema di supporto psicologico nelle scuole e nei servizi del territorio.