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di Giancarlo Falconi

ROSETO DEGLI ABRUZZI. Dopo quarant'anni trascorsi al servizio del Comune, Antonella D'Emilio torna a Palazzo di Città con un ruolo completamente diverso. L'ex dipendente comunale è infatti la nuova assessora dell'amministrazione guidata dal sindaco Mario Nugnes e completa così la squadra di governo a circa dieci mesi dalla conclusione del mandato.
Una scelta che, come ha raccontato la stessa D'Emilio, è arrivata del tutto inaspettata. «All'inizio sono rimasta perplessa, poi ho deciso di rimettermi in gioco», ha spiegato. Dopo il pensionamento non immaginava di poter tornare a ricoprire un incarico istituzionale, questa volta dalla parte della politica amministrativa.
«Ho sentito di poter offrire ancora il mio contributo. Metterò a disposizione dell'amministrazione le competenze e l'esperienza maturate in tutti questi anni, nel rispetto delle regole e con la volontà di dare un supporto concreto alla città», ha dichiarato la neo assessora.
Il sindaco Mario Nugnes le ha assegnato le deleghe al Personale, al Patrimonio e ai Rapporti con le associazioni, settori considerati strategici nella fase conclusiva della legislatura.
La nomina arriva dopo le dimissioni irrevocabili rassegnate il 15 luglio dall'assessora Zaira Sottanelli, che aveva deciso di lasciare l'incarico e di non ricandidarsi alle prossime elezioni amministrative. Dimissioni accolte dal sindaco con parole di stima e riconoscenza. Nugnes aveva infatti ringraziato l'ex assessora «per l'onestà intellettuale dimostrata» nella scelta compiuta, riconoscendone il lavoro svolto durante il mandato.
Il nome di Antonella D'Emilio è stato indicato da Azione nell'ambito degli equilibri della maggioranza. Una candidatura che, come ha ammesso lo stesso primo cittadino, ha inizialmente sorpreso tutti. «Ci è stata proposta una figura che inizialmente ha sorpreso tutti, compresa lei stessa, ma proprio da quella sorpresa abbiamo compreso le sue potenzialità», ha spiegato Nugnes, sottolineando come la capacità di lavorare in squadra sia stata determinante nella scelta.
Con il nuovo ingresso il sindaco considera definitivamente completata la giunta. «Non ci saranno altri cambiamenti nei prossimi dieci mesi. Il nostro compito è amministrare e portare avanti il programma di mandato, che abbiamo sempre immaginato come un progetto destinato a svilupparsi su due legislature», ha affermato.
Un passaggio che ha anche un evidente significato politico. Nugnes, infatti, guarda già alla prossima tornata elettorale e lascia intendere la volontà di ricandidarsi alla guida della città. La nuova composizione della giunta rappresenta quindi non solo il completamento dell'attuale mandato, ma anche il punto di partenza per costruire il percorso verso una possibile conferma alla guida di Roseto degli Abruzzi.