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Il caso

Prof aggredito al Peano Rosa, sospesi tre studenti per 25 giorni: previsto un percorso educativo

Definiti i provvedimenti disciplinari dopo l’aggressione al docente Antonio Strozzieri. Un quarto ragazzo escluso dalle sanzioni. Restano aperti i fronti giudiziario e scolastico

Antonio Strozzieri
Antonio Strozzieri
di Redazione Teramo
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NERETO. È arrivata la decisione del Consiglio d’istituto del Peano Rosa di Nereto sul caso del professor Antonio Strozzieri, il docente aggredito nelle scorse settimane da alcuni studenti al termine di una lezione.

L’organismo scolastico ha disposto per tre ragazzi l’allontanamento dalla comunità scolastica per 25 giorni, accompagnato da un percorso educativo finalizzato alla responsabilizzazione e al successivo reinserimento.

Sanzionati tre studenti

In un primo momento si era ipotizzato il coinvolgimento di quattro quattordicenni. L’istruttoria interna della scuola ha però accertato che uno dei ragazzi non avrebbe partecipato attivamente all’episodio e per questo non è stato destinatario di alcun provvedimento disciplinare.

Le sanzioni riguardano dunque tre studenti, ritenuti coinvolti negli insulti e nelle spinte ai danni del professore, che in seguito all’aggressione riportò lesioni giudicate guaribili in otto giorni dai sanitari del pronto soccorso di Sant’Omero.

Percorso educativo durante la sospensione

L’allontanamento scatterà il 29 giugno e terminerà il 23 luglio. Durante questo periodo la scuola attiverà, in collaborazione con le famiglie, i servizi competenti e le associazioni convenzionate, un percorso educativo mirato a favorire una riflessione sul comportamento tenuto e sulle conseguenze delle proprie azioni.

L’obiettivo dichiarato è quello di accompagnare i ragazzi verso un percorso di consapevolezza e di reintegrazione nella comunità scolastica.

Restano aperti gli altri fronti

La decisione disciplinare non chiude però la vicenda. Nei prossimi giorni si conosceranno anche gli esiti degli scrutini di fine anno, che potrebbero avere ulteriori ripercussioni sul percorso scolastico degli studenti coinvolti.

Parallelamente prosegue l’indagine della Procura per i Minorenni dell’Aquila, aperta dopo la denuncia presentata dal docente e dalla dirigenza scolastica. Nel fascicolo risultano iscritti quattro ragazzi, sui quali gli inquirenti continuano ad approfondire le rispettive responsabilità.