Basket: A2
Roseto “in finestra” dopo il ko con Cento: la Liofilchem aspetta Ruvo o Pistoia nella finale playout
di Giuliano De Matteis

Impresa straordinaria del Notaresco che nel pomeriggio di domenica 10 maggio sbanca il “Del Conero”, supera 3-1 l’Ancona dopo i tempi supplementari e conquista la finale play-off contro il Teramo. Una serata memorabile per la squadra di Roberto Vagnoni, capace di ribaltare pronostici, fattore campo e persino l’inferiorità numerica, confermando il proprio ruolo di grande sorpresa del campionato. Dopo una stagione vissuta sempre oltre le aspettative, i rossoblù si regalano il palcoscenico dell’ultimo atto grazie ai gol di Infantino, Gaetani e Arrigoni che piegano i marchigiani nel secondo tempo supplementare.
Il vantaggio dell’Ancona e la reazione rossoblù
L’avvio è equilibrato, con l’Ancona che prova a sfruttare il sostegno del pubblico e il Notaresco ordinato e compatto. I padroni di casa trovano il vantaggio al 38’: Belli trattiene Pecci in area e l’arbitro assegna il rigore trasformato da Kouko per l’1-0 dorico. La reazione del Notaresco è immediata. I rossoblù sfiorano il pareggio pochi minuti più tardi quando Pistillo colpisce la traversa con una conclusione potente che grazia Salvati.
La ripresa e il pareggio di Infantino
Nella ripresa il Notaresco cresce progressivamente. Vagnoni inserisce forze fresche e la squadra acquista maggiore profondità offensiva. Il pareggio arriva al 68’: Di Sabatino mette un pallone insidioso in area, Petito trattiene Infantino e il direttore di gara concede il secondo calcio di rigore della serata. Dagli undici metri Infantino non sbaglia e firma l’1-1.
Inferiorità numerica e sorpasso
L’inerzia cambia completamente e il Notaresco continua a spingere anche dopo il rosso a Di Sabatino al 102’. Nonostante l’uomo in meno, i rossoblù trovano il sorpasso al 111’: Salvati respinge male e Gaetani è il più rapido a coordinarsi per depositare in rete il pallone dell’1-2.
Il colpo del ko e la festa rossoblù
L’Ancona si riversa in avanti alla ricerca disperata del pareggio, ma nel finale arriva anche il colpo del ko. Calisto ferma fallosamente Gaetani lanciato a rete, rimedia il secondo giallo e lascia i marchigiani in dieci. Sulla punizione seguente Arrigoni disegna una traiettoria perfetta che si insacca all’incrocio dei pali per l’1-3 definitivo che fa esplodere la festa rossoblù. Nel recupero arriva anche il rosso a Bonaccorsi mentre il Notaresco può già iniziare a pensare alla finale play-off del “Bonolis” contro il Teramo.
Il post gara
C’è tutta la soddisfazione di chi ha costruito qualcosa di straordinario nelle parole di Roberto Vagnoni dopo il successo del Notaresco al “Del Conero” contro l’Ancona. Una vittoria che vale la finale play-off e che certifica il percorso eccezionale dei rossoblù, protagonisti di una stagione andata ben oltre ogni aspettativa iniziale. L’allenatore del Notaresco, nel post gara, ha sottolineato soprattutto la forza mentale del gruppo e la condizione con cui la squadra è arrivata al momento decisivo dell’anno. «Per come si era messa la partita ad un certo punto il risultato è incredibile – ha spiegato Vagnoni – ma la squadra si è sempre allenata bene ed è arrivata a questo finale di stagione in grande condizione. Per questo faccio i complimenti anche al preparatore atletico. Probabilmente eravamo più sereni dell’Ancona perché, per noi, l’eventuale finale rappresentava qualcosa in più rispetto agli obiettivi iniziali». Il tecnico rossoblù ha poi evidenziato il valore complessivo della prestazione offerta dalla squadra, capace di reagire anche dopo l’inferiorità numerica. «Credo che il Notaresco abbia meritato questa vittoria per quello che ha dato in campo. È il merito di un gruppo che ha sempre risposto presente in tutti i suoi effettivi. Non potevamo giocarla sul piano fisico e abbiamo anche rischiato qualcosa cambiando la partita, ma serviva pure un pizzico di fortuna». Vagnoni ha svelato anche alcuni dettagli della gestione del gruppo nelle ultime settimane: «Da due settimane abbiamo lasciato libero il venerdì per dare respiro ai ragazzi che hanno tirato la carretta tutto l’anno. Questo non significa essere meno professionali, ma permettere ai giocatori di staccare mentalmente per ritrovare ancora più voglia di giocare». Ora all’orizzonte c’è la finale play-off contro il Teramo: «Andremo al “Bonolis” cercando di fare la nostra partita contro una delle protagoniste del campionato. Noi, però, la giocheremo a mente libera».
Il tabellino
ANCONA (3-5-1-1): Salvati; Petito (1’ sts Cericola), Bonaccorsi, Rovinelli; Calisto, Gerbaudo (38’ sts Maspero), Miola, Pecci, De Luca (4’ sts Ceccarelli); Attasi (12’ st D’Incoronato); Kouko. A disp.: Mengucci, Teraschi, Giordani, Babbi, Polenta. All. Maurizi.
NOTARESCO (3-5-2): Boccanera; Di Cairano, Formiconi, Quacquarelli (9’ sts Gaetani); Pistillo (24’ st Tataranni), Pulsoni (1’ st Forcini), Arrigoni, Belli (28’ pt Gaetani), Palazzese (49’ sts Tataranni); Andreassi (1’ st Di Sabatino), Infantino. A disp.: Perri, Taddei, Scarpantonii, Rossano. All. Vagnoni.
ARBITRO: Gallerini di Arezzo.
RETI: 38’ Kouko rig., 68’ Infantino rig., 111’ Gaetani, 119’ Arrigoni.
NOTE: ammoniti Belli, Gerbaudo, Kouko. Espulsi Di Sabatino, Bonaccorsi, Calisto, Mengucci. Recupero: 3’ pt, 5’ st, 1’ sts, 3’ sts.