Calcio
Teramo, si separano le strade con Nanapere: risoluzione consensuale per l’attaccante
di Jacopo Forcella

TERAMO. Il Teramo riparte dalla voglia di lasciarsi alle spalle la delusione per il mancato ripescaggio e di conquistare la Serie C sul campo. Il club biancorosso ha presentato la campagna abbonamenti per la stagione 2026/27, accompagnata dal claim “Il Diavolo è in Te”, oltre alle nuove divise da gioco.
La prima maglia sarà bianca con gessatura rossa, la seconda completamente rossa e la terza blu scuro, tutte caratterizzate dal Diavolo stilizzato. Gli abbonamenti saranno in vendita da mercoledì allo store del “Bonolis” e nei punti autorizzati, con prezzi compresi tra i 100 euro della Curva e i 500 della Poltronissima. Prevista la prelazione per i vecchi abbonati, mentre saranno due le giornate biancorosse in programma.
«L’affetto ricevuto nella scorsa stagione ci ha dato ancora più motivazione – ha dichiarato il presidente Filippo Di Antonio –. Speriamo che il popolo biancorosso apprezzi il lavoro che stiamo facendo e che la campagna abbonamenti possa rappresentare un’ulteriore spinta per la squadra».
Sul fronte mercato, il Teramo è ormai vicino a chiudere per Adama Diakité. «È questione di ore, proveremo a portarlo in ritiro», ha confermato il co-presidente Armando D’Eleuterio. Più complicata, invece, la pista che porta a Pecci.
Di Antonio ha poi ribadito la volontà di costruire una rosa competitiva senza perdere di vista la sostenibilità economica: «Il contraccolpo per il mancato ripescaggio c’è stato, ma ora guardiamo avanti. Sarà una Serie D molto difficile e vogliamo migliorare quanto fatto nella passata stagione».
Nel corso della conferenza è stata annunciata anche la seconda fase del crowdfunding promosso dal club, che sarà dedicata alla realizzazione del museo biancorosso, dopo che la prima raccolta fondi ha consentito di finanziare i nuovi armadietti degli spogliatoi.