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La tragedia

Il presidente della Provincia di Teramo Camillo D'Angelo a processo per omicidio stradale: lo schianto a Valle Castellana - «Viaggiava al triplo della velocità consentita»

Lo schianto del 2 agosto 2022 costò la vita a un 70enne, imputato anche un consigliere

Il presidente della Provincia D'Angelo
Il presidente della Provincia D'Angelo
di Redazione Teramo
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ASCOLI PICENO. Si è aperto davanti al Tribunale di Ascoli Piceno il processo per omicidio stradale a carico del presidente della Provincia di Teramo e sindaco di Valle Castellana Camillo D’Angelo e del consigliere comunale Simone Angelini. L’udienza arriva dopo il rinvio del 2 luglio 2025 e riguarda il tragico incidente del 2 agosto 2022.

Il tragico schianto

L’incidente avvenne lungo la strada provinciale 49, nel tratto tra Valle Castellana e Ascoli Piceno, territorio rientrante nel distretto giudiziario piceno. Quattro i veicoli coinvolti in uno scontro violentissimo, che costò la vita a Carlo Angelini, 70 anni. Gli altri occupanti riportarono ferite lievi.

L’aggravante della velocità

Nella richiesta di rinvio a giudizio la Procura contesta a entrambi gli imputati l’aggravante della velocità. Dalle perizie tecniche emergerebbe che le auto viaggiavano a 92 e 95 chilometri orari, a fronte di un limite di 30 chilometri orari previsto su quel tratto extraurbano.

La ricostruzione dell’accusa

Secondo gli inquirenti, la vittima, alla guida di una Citroen Saxo, avrebbe tentato il sorpasso di una Fiat Panda senza riuscire a rientrare in carreggiata a causa dell’elevata velocità delle auto provenienti dal senso opposto. Il primo impatto sarebbe avvenuto con la BMW di Simone Angelini, seguito dallo scontro con la Hyundai Kona condotta da D’Angelo.

L’udienza e i prossimi passi

Nel corso della prima udienza il giudice ha acquisito le fonti di prova e ammesso la costituzione di parte civile dei familiari della vittima. Il processo è stato aggiornato al 20 aprile, quando inizierà il dibattimento con l’audizione dei primi testimoni dell’accusa.